Meteo
Storie e passioni: Gnocchi, Caprarica Riondino e Crepet si raccontano così
Da giovedì a domenica talk show e musica in notturna Rassegna organizzata da Aruspicina e Art Center
CECINA. Torna, con quattro grandi prime serate in piazza Guerrazzi a Cecina, la seconda edizione della rassegna #Raccontandoci – Festival letteratura e spettacolo della costa etrusca. Rinnovata nel formato, arricchita da nuovi eventi e da una mostra fotografica, l'iniziativa a ingresso gratuito organizzata dall'associazione culturale Aruspicina con il supporto artistico di Ac Art Center, promossa e sostenuta dal Comune di Cecina, e che al debutto nel 2018 raggiunse una media di 8mila persone a serata e ora punta al traguardo delle 10mila, da giovedì 11 a domenica 14 porterà sul palco personaggi del calibro di Gene Gnocchi, Antonio Caprarica, David Riondino e Paolo Crepet, che potranno raccontarsi – non a caso – in modo più intimo e personale, lontano dalle imposizioni dello show business. «Ci saranno ospiti noti ma molto diversi tra loro, dal comico al giornalista, dal cantautore-regista al sociologo-psichiatra», spiega l'assessora alla cultura Lucia Valori: «Gli incontri saranno occasione di svago ma allo stesso tempo di diversificazione degli interessi, non saranno una toccata-e-fuga ma daranno modo ai relatori di lasciare qualcosa di sé sul territorio». Territorio che sarà tre volte protagonista grazie al lavoro dell'Ufficio attività culturali di cui è responsabile Barbara Ferrone: venerdì 12 con il concerto "Musica da film" della scuola comunale "Sarabanda" a cura del maestro Federico Rovini, sabato 13 con "Siamo tutti bambini" insieme all'associazione "Sei il mio amico speciale", e infine domenica 14 con la premiazione del concorso fotografico #RaccontandoCecina. La costa etruisca sarà dunque al centro della manifestazione, ma il presidente dei Aruspicina Marzio Porri precisa: «Non si tratta di un festival popolare. I personaggi sono sì televisivi, ma affronteranno argomenti dai più banali ai più profondi, come non hanno mai avuto occasione di fare». Alle redini della rassegna, che raccoglie un'eredità radicata nella città fin dal 2010, è ancora una volta il direttore artistico e presidente di Acs Art Center Alessandro Schiavetti: «Viviamo in una società che passa meno tempo a raccontare, in cui raccontiamo sempre meno cose e passiamo meno tempo ad ascoltare. La comunicazione 3.0 è autolesionista, ecco perché occorre lanciare un impulso sociale rivolto a tutti, cominciando dai bambini. Cecina poi – prosegue – aveva bisogno di un punto di riferimento nel calendario estivo, ma la costa etrusca tutta necessita di un centro di gravità artistico e culturale». L'inaugurazione vera e propria sarà alle 21, seguita alle 21,45 dal dialogo con Gene Gnocchi. Stessi orari che saranno osservati anche nei giorni successivi: prima l'evento in pre-serata, e dopo l'incontro con gli ospiti Antonio Caprarica (venerdì 12), David Riondino (sabato 13) e infine Paolo Crepet (domenica 14). La pre-serata di domenica vedrà la premiazione dei tre vincitori di #RaccontandoCecina, per mano dei vertici del Comune e della redazione de Il Tirreno. Presentatrice e moderatrice sarà sempre la giornalista e scrittrice Elena Torre, mentre gli incontri saranno curati dal critico cinematografico e giornalista Fabio Canessa. —
Matteo Scardigli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
