Il Tirreno

La sirena di Natalia Resmini sul murales ai Bagni Nettuno di Castiglioncello

Alessandra Bernardeschi
La sirena di Natalia Resmini sul murales ai Bagni Nettuno di Castiglioncello

La nota wall writer ha realizzato una delle sue opere alla baia del Quercetano. Il titolare: «Messaggio per l’ecosistema e promozione del nostro territorio»

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CASTIGLIONCELLO. Un murales firmato da Natalia Resmini per riflettere sulla conservazione degli Oceani e la salvaguardia dell’ecosistema marino.. I bagni Nettuno che si affacciano sulla baia del Quercetano a Castiglioncello hanno iniziato questa collaborazione con la grande wall painter, illustratrice, surfista che collabora con le più grandi case di moda, da Etro a Moschino, da Robrto Coin a Lancome e con magazine come Elle, Vouge, Io Donna, Glamour, solo per citarne alcuni. «Ci conosciamo da tempo perché spesso Natalia viene a Castiglioncello e alla baia del Quercetano - spiega Andrea Nacci gestore dei bagni Nettuno - quest’inverno, durante una cena, abbiamo concordato di intraprendere questo progetto. Per questo motivo abbiamo lasciato uno spazio libero all’interno del nostro stabilimento balneare; spazio sul quale Natalia Resmini, a maggio, ha realizzato il murales».

Un murales di due metri per tre, che raffigura una Sirena e, in lontananza, una surfista. «Il progetto Wallpaintings ha come tema le Sirene; - spiega Nacci - ed unisce vari luoghi sempre legati al mare». E’ l’amore per il surf, sport che ha iniziato a praticare da giovanissima, a portare Natalia Resmini a viaggiare in tutto il mondo. Un bagaglio si esperienze che si legge nei suoi disegni a stile libero.

«E tra tanti luoghi che ha visitato - continua Nacci - porta nel cuore anche Castiglioncello. Da qui è nata la collaborazione». Ogni murales diventa un photo booth con hashtag dedicato “sirenegram”. «La scorsa settimana - continua Nacci - il nostro murales è stato pubblicato sulla rivista Vouge. Ce ne sono altri, uno ad esempio ad Ibiza che sta ottenendo un grande successo». L’ amore per l’arte e per il mare si intrecciano in queste pitture dai colori leggeri, sfumati, che raffigurano Sirene attorniate da pesci. E non è un caso che Natalia Resmini, che ha esposto anche alla biennale di Milano, prediliga come tecnica proprio quella dell’acquarello i cui colori si avvicinano alla trasparenza marine.

«Avendo un hashtag dedicato - dice Andrea Nacci - è chiaro che tutti possono vedere i murales e i luoghi dove essi sono stati realizzati». Oltre ad un messaggio che richiama le coscienze sull’importanza dell’ecosistema marino, il progetto “sirenegram” diventa anche un modo per far conoscere le bellezze di Castiglioncello in tutto il mondo. Tramite l’hashtag “sirenegram”, infatti, la località turistica potrà essere apprezzata dai frequentatori dei social che visioneranno il murales realizzato da Natalia Resmini all’ingresso dello stabilimento balneare Nettuno.

Non è la prima volta che i bagni Nettuno aderiscono a progetti per la salvaguardia del mare. Uno, ad esempio, è stato quello di rendere lo stabilimento balneare completamente libero dalla plastica. Niente più bottiglie di plastica ma borracce con il logo dello stabilimento balneare; piatti e bicchieri sì, ma solo di materiale riciclabile. Un modo per lanciare un messaggio di sensibilizzazione a residenti e turisti ce frequentano il bagno.

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