Ascensore per la baia già oltre 200 firme
Prosegue nei negozi del centro e negli stabilimenti la raccolta per chiedere un impianto al Quercetano
CASTIGLIONCELLO. Sono già oltre 200 i cittadini che, in poco più di tre giorni, hanno sottoscritto la richiesta, rivolta al sindaco Donati, affinché possa trovare il modo per facilitare l’accesso alla spiaggia della baia del Quercetano a Castiglioncello. Una raccolta di firme spontanea, una necessità nata tra residenti e turisti che abitualmente si recano in quella baia incastonata tra villa Godilinda, battezzata cosi da D’Annunzio, e villa La Prora, residenza estiva della famiglia Mastroianni. Le firme, attualmente, vengono raccolte in alcuni negozi del centro di Castiglioncello come La Profumeria di Vane, il bar pasticceria Millevoglie ma anche ai bagni Aurora che si affacciano sulla baia. La raccolta, che proseguirà ancora nei prossimi giorni, chiede al primo cittadino di fare il possibile «per garantire la realizzazione di un ascensore o di un altro mezzo con il quale sia possibile abbreviare i tempi in caso di soccorso. Un mezzo che possa permettere l’accessibilità alla baia anche alle persone disabili, anziane o con problemi motori». Di un ascensore per coprire i metri di dislivello (23 nel punto più alto) tra la spiaggia dorata della baia e via del Quercetano, a Castiglioncello si parla da anni. Nel frattempo è aumentata la notorietà della baia dall’acqua cristallina che attira in estate migliaia di turisti. Due le spiagge libere, una tra i bagni Quercetano ed i bagni Aurora, spiaggia che lo scorso anno è stata oggetto di ripascimento eseguito dall’amministrazione comunale, l’altra tra lo stabilimento balneare Nettuno e i bagni Roma. Proprio al termine della scalinata pubblica di via Godilonda. In più, sotto villa Godilonda, adiacente alla baia della Cianciafera, si trova una scogliera anch’essa a libera fruizione. Tre gli accessi pubblici: due da via del Quercetano (scalinata un poco più agevole), uno adiacente ai bagni Aurora (una scalinata a sbalzo sul mare) e uno, appunto, da via Godilonda, i cui scalini sembrano scolpiti nella roccia. In caso di emergenza il soccorso può arrivare anche via mare «ma ciò, non sempre è possibile», hanno dichiarato nei giorni scorsi alcuni proprietari dei bagni. Molto dipende dalle condizioni meteo marine. Da qui la richiesta di residenti e turisti affinché la baia possa essere maggiormente fruibile sia in caso di soccorso ma anche per le persone anziane e disabili. Una vota terminata, la raccolta di firme verrà consegnata al primo cittadino. —
A.B.
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