«Tinagli guardi a casa sua, la sua lista ha perso 1.200 voti»
Conoscendo il Segretario di Pd Simone Tinagli, da tempo, non mi giunge come sorpresa il nuovo attacco, immediatamente dopo le mie dimissioni dal Consiglio Comunale. Quello che mi pare assai strano sono le sue “preoccupazioni. Suggerisco a Tinagli di guadarsi bene allo specchio ed in “casa sua” riguardo ad alcune affermazioni ed analisi che fa. Lo consiglio di analizzare bene il perché della perdita di 1.200 voti che la lista da lui sponsorizzata ha avuto. Lo consiglio di analizzare bene le preferenze che i cittadini hanno dato ai componenti della lista “democratici per Castagneto”. Ben diverse dalla tornata precedente! Lo esorto a riportare con correttezza ciò che dice in merito alla “presunta” retribuzione all’ambito territoriale di caccia dato che non ho mai percepito retribuzioni! Lo invito a dire e a pubblicare con esattezza i rimborsi percepiti per missioni per conto del comune all’epoca in cui il sottoscritto rivestiva la carica di vice-sindaco con diverse deleghe evidenziando in una tabella comparativa tra i rimborsi del Corsini, (zero!) con quelli degli altri componenti la Giunta, sindaca compresa. Il segretario del PD lo deve fare per rispetto della trasparenza e di chi ha votato la lista da lui sostenuta! Lo invito a far circolare i viaggi che il sottoscritto ha fatto con la propria auto (a proprie totali spese) con sindaco e funzionari accanto, a Roma o a Firenze, Livorno ecc. Poi dica alla stampa se tutti gli altri componenti della Giunta hanno fatto altrettanto. Quindi caro Tinagli la smetta di farmi passare per venale: su questo argomento posso salire in cattedra e darle delle lezioni. Si preoccupa forse perché teme che io l’opposizione la faccia da esterno? Questo lo lasci decidere a me e al mio gruppo, che rimarrà in vita, stia tranquillo proprio per l’enorme rispetto verso quei 1425 cittadini, più il mio voto, che ci hanno dato fiducia. Concludo caro Tinagli che l’opposizione ci sarà e sarà portata avanti e organizzata all’interno della lista “Castagneto bene comune” indipendentemente dai nominativi che siederanno sui banchi del consiglio. Si rilassi! —
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