Il presidio
Trasferito a Careggi il ragazzino di 14 anni ferito dopo un tuffo
Castiglioncello: non è più in pericolo di vita e ieri è stato trasferito nel reparto di riabilitazione dell’ospedale fiorentino
CASTIGLIONCELLO. È fuori pericolo di vita ed è stato trasferito al centro traumatologico di Careggi il ragazzo di 14 anni feritosi gravemente la scorsa settimana dopo essere inciampato sulla battigia della baia del Quercetano, di fronte ai Bagni Italia, mentre stava facendo un tuffo.
Il miglioramento delle condizioni di salute dell’adolescente ha convinto i medici del reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Livorno di procedere all’immediato trasferimento dell’unità operativa di riabilitazione del Cto fiorentino, dove la speranza del personale sanitario ora è quella che ritorni al più presto a camminare. La famiglia – e tutta la comunità di Rosignano Solvay, dove il quattordicenne vive con i genitori, molto noti nella frazione comunale – ci spera con tutto il cuore.
Migliaia di persone stanno tifando per lui, dopo il terribile e sfortunato incidente che si è verificato una settimana fa sulla spiaggia di Castiglioncello. Era venerdì pomeriggio quando il ragazzino – ospite sotto un ombrellone di un amico ai Bagni Aurora – è inciampato mentre si stava tuffando di fronte allo stabilimento Italia, rimanendo poi immobile in mare. A tirarlo fuori dall’acqua era stato un amico insieme a un guardaspiaggia, che lo avevano adagiato su un lettino in attesa dell’intervento del 118.
Sul posto erano intervenuti i volontari della Misericordia di Montenero, con il medico a bordo, e dei colleghi della Pubblica assistenza di Rosignano. I volontari della confraternita, con un’asse rigida, avevano portato il quattordicenne su in strada con le braccia, visto che l’ascensore dei Bagni Italia è ancora sotto sequestro per presunte irregolarità edilizie. A questo proposito, per chiedere una soluzione, fra i residenti è partita una raccolta firme affinchè sia riattivato il più presto possibile.
Il ragazzino, dopo il trasporto al pronto soccorso di Livorno, era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva sempre di viale Alfieri, dove era stato tenuto in coma farmacologico. Poi un leggero miglioramento e il risveglio, per la gioia dei genitori e di tutti i suoi amici. Dopo qualche giorno in osservazione, nella mattinata del 19 maggio la decisione del trasferimento in ambulanza all’ospedale fiorentino di Careggi, dove i medici e tutto il personale sanitario tenteranno il completo recupero della funzionalità delle gambe con numerose sedute di riabilitazione nel centro specializzato.
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