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Un ristorante tra colli e mare dentro la Tenuta Antinori

Divina Vitale
Un ristorante tra colli e mare dentro la Tenuta Antinori

Sulla via Bolgherese ha aperto le porte l’Osteria del Tasso, ai margini del bosco Vicino anche la Bottega, in cui è possibile degustare tutti i vini dell’azienda

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BOLGHERI. Ha aperto le porte nel cuore dei vigneti della via Bolgherese, la Strada del vino che collega il viale dei cipressi con Castagneto Carducci, l’Osteria del Tasso, il nuovo ristorante della Tenuta dei Marchesi Antinori. Un luogo magico, a cui la famiglia Antinori è particolarmente legata, che vuole raccontare questa terra austera e affascinante attraverso i piatti della tradizione e del territorio. Lo stile è quello di una casa elegante, che ripropone in chiave contemporanea l’atmosfera e la storia di questo angolo di Maremma che risale al XVII secolo.

La nobile famiglia dei Gherardesca, infatti, iniziò ad occuparsi di vino nelle proprie terre di Bolgheri fin dalla seconda metà del Seicento, ma fu Guido Alberto della Gherardesca, vissuto tra il 1780 e il 1854, a dedicarsi all’enologia nelle sue terre. Negli anni Trenta la terra venne ereditata da Carlotta della Gherardesca Antinori, madre del Marchese Piero Antinori. Da allora, la Tenuta Guado al Tasso fa parte delle proprietà della famiglia Antinori. Appesi alle pareti dell’osteria, i quadri del pittore Bonafedi riproducono scene di vita maremmana dei primi del Novecento. Una cucina, portata avanti dallo chef Michele Bisanzi coadiuvato dal restaurante manager Riccardo Grechi, in cui i sapori, i profumi e i colori del mare incontrano quelli dell’entroterra, per esprimere l’armonia di un luogo unico.

La carta dei vini propone i vini della Tenuta Guado al Tasso e un'ampia selezione delle etichette Marchesi Antinori, ma non solo: la carta nasce infatti con l’intento di rappresentare le molteplici sfumature della Doc Bolgheri tramite l’interpretazione dei diversi produttori presenti nel territorio bolgherese. Ogni singola azienda associata al Consorzio è stata invitata a scegliere un proprio vino rappresentativo del territorio per la carta del ristorante. Adiacente all’Osteria è presente la ‘Bottega’ in cui è possibile degustare tutti i vini dell’azienda - incluse le vecchie annate e i grandi formati oltre ai salumi di cinta senese, sempre di produzione propria. I maialini di cinta infatti sono allevati allo stato semibrado nella Macchia del Bruciato, bosco situato proprio all’interno della tenuta, continuando così la tradizione dei produttori della zona, che da sempre offrono la vendita diretta al pubblico dei prodotti di fattoria.

Attraverso la bottega è inoltre possibile prenotare visite personalizzate ai vigneti di Tenuta Guado al Tasso, che si trova nella piccola e prestigiosa Doc di Bolgheri, una denominazione che nasce nel 1994 ed ha raggiunto fama internazionale come punto di riferimento nel panorama enologico mondiale, con vini profumati, complessi ed eleganti e capaci di raccontare il territorio d’origine ed esaltare la gastronomia locale.

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