Il Tirreno

Ragazzino ferito al Quercetano, raccolta firme per l'ascensore sulla spiaggia

Alessandra Bernardeschi
Ragazzino ferito al Quercetano, raccolta firme per l'ascensore sulla spiaggia

Petizione tra cittadini, turisti e operatori degli stabilimenti per chiedere un impianto che serva ad evitare - come nel caso del soccorso all'adolescente - di salire 103 scalini

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CASTIGLIONCELLO. Era stata annunciata da parte di molti residenti e turisti. . Alla fine la raccolta di firme affinché venga realizzato un ascensore o un altro mezzo con il quale raggiungere la spiaggia alla baia del Quercetano, è iniziata. Un raccolta di firme spontanea, indirizzata al sindaco Daniele Donati affinché si faccia interprete delle richieste delle tante persone che giornalmente frequentano quell’arenile a Castiglioncello. Dell’ascensore al Quercetano, la baia incastonata tra villa Godilonda e villa La Prora, si parla da anni.

In quella spiaggia ci sono sei stabilimenti balneari, spiagge libere (una delle quali soggetta ad interventi di ripascimento proprio l’anno scorso), scogliere a libera fruizione. Il problema, che da anni viene ciclicamente dibattuto, è tornato alla ribalta in questi giorni dopo il brutto incidente capitato ad un ragazzino quattordicenne che facendo un gesto così semplice come un tuffo in mare, ha battuto la testa finendo in ospedale in gravi condizioni. Ragazzino che è stato portato in braccio fino a via del Quercetano per un centinaio di scalini, tanti quanto ne occorrono per coprire i 23 metri di dislivello tra l’arenile e la soprastante via del Quercetano.

E, come ha raccontato pochi giorni fa Raniero Chiti, il bagnino dei bagni Italia, su per le scale è stato portato anche un turista che, vista la scena, ha avuto un malore. Scalino per scalino (in tuttosono 107), sorretto dai soccorritori. Come hanno detto i vari proprietari degli stabilimenti balneari, «non sempre è infatti possibile che i soccorsi arrivino via mare».

E gli accessi alla spiaggia non sono semplici: tre le scalinate pubbliche, due su via del Quercetano una su via Godilonda, tutte lunghe, strette e irte, alle quali si aggiungono quelle private dei bagni Italia. E non c’è solo un problema di sicurezza in caso di emergenze. Tutti gli stabilimenti balneari, infatti, devono essere attrezzati, per legge, per i portatori di disabilità. «Ma come possono accedere i disabili - hanno ripetuto nei giorni scorsi alcuni gestori dei bagni - se non hanno a disposizione un mezzo per scendere e risalire dalla baia».

Infine la mancanza di un ascensore o comunque di un altro mezzo che possa servire da collegamento veloce tra l’arenile a via del Quercetano crea grossi problemi alle persone anziane o semplicemente a quelle che hanno problemi a muoversi autonomamente. Proprio in considerazione di queste problematiche è partita l’idea di una raccolta firme tra i turisti e residenti a Castiglioncello. Una raccolta firme iniziata ieri pomeriggio, in modo che possa essere inviata al primo cittadino. Al sindaco Donati viene chiesto di fare ciò che è in suo potere «per garantire la realizzazione di un ascensore o di un altro mezzo con il quale sia possibile abbreviare i tempi in caso di soccorso. Un mezzo che possa permettere l’accessibilità alla baia anche alle persone disabili, anziane o con problemi di disabilità».

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