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«Una cittadella da vivere» Apprezzamenti e proposte
Interviste tra i frequentatori dell’area Allenamente di Cecina tra famiglie, giovani, sportivi e utenti della biblioteca comunale
Il reportage
Noi alunni del liceo Enrico Fermi di Cecina, partecipanti al progetto Pon Giornalino, ci siamo calati nei panni di un reporter e abbiamo realizzato delle interviste tra i frequentatori della nuova area del comune di Cecina “Allenamente”, parco di sport e fitness che include anche la biblioteca e il teatro.
AREA SPORT/FITNESS.
L'area è utilizzata da persone di varie fasce d'età: a cominciare dagli anziani che si recano lì per passeggiare, socializzare o allenarsi in bicicletta e correre sulla pista apposita, fino ai più giovani. Ovviamente non mancano i bambini che vanno lì per giocare, e gli adulti che portano a spasso il proprio cane. Le persone intervistate in media frequentano l’area 3-4 volte a settimana e abitano quasi tutte vicino, perciò la raggiungono a piedi, in bicicletta o in skateboard. Un gruppo di diciottenni del liceo Fermi, che utilizza il campo da Basket, dice di aver iniziato a frequentare l’area dopo la riqualificazione, anche se non era a conoscenza del progetto e ritiene sia il miglior posto per allenarsi in città. Due bambini che utilizzano lo skatepark segnalano che le reti intorno al campo da basket sono troppo basse per impedire la fuoriuscita della palla.
Tutti si trovano d’accordo riguardo la sicurezza del posto, lontano dalla strada e frequentato da persone che lo utilizzano col massimo rispetto. Ma un'area così ricca di attrezzature e così frequentata può essere soggetta a uso improprio o ad atti vandalici, quindi necessita di una sorveglianza attenta. Infatti molti degli intervistati lamentano la mancanza di una vigilanza costante a tutela della sicurezza.
AREA FAMIGLIE E GIOCO.
L'area è ampiamente apprezzata sia per la sua sicurezza, considerando soprattutto la lontananza dalla strada, sia per la sua posizione vicino alle scuole. Tuttavia alcuni rilevano come un difetto e un pericolo per i bambini la contiguità della pista ciclabile. Dai genitori è arrivato anche il suggerimento della costruzione di una recinzione che delimiti l’area e soprattutto di un bagno munito di fasciatoio per i più piccoli. Per il momento anche i genitori si sono lamentati delle poche panchine e della mancanza di una vera e propria zona all’ombra, ma è sicuramente troppo presto per dare giudizi definitivi, essendo il parco ancora da “rifinire”.
BIBLIOTECA. In molti sono a conoscenza dell’ampliamento della biblioteca, ma solo pochi hanno partecipato attivamente alle proposte per la realizzazione, tramite gli appositi questionari forniti dal Comune per rendere partecipe l’opinione pubblica. C’è chi chiede un bar dove poter fare una pausa tra un libro e un altro; chi più vetri, per far apparire le sale più luminose e più accoglienti; chi invece prese per caricare il proprio computer o il proprio smartphone, ritenendole “un bisogno primario”. In molti desiderano spazi per studiare all’aperto. L’idea dell’introduzione delle cyclettes è stata molto apprezzata dagli intervistati, che ci hanno rivelato, soddisfatti, di averlo proposto nei questionari. —
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