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La sede delle medie Galilei affrescata dagli studenti

La sede delle medie Galilei affrescata dagli studenti

I ragazzi si sono ispirati ai racconti dello scrittore Roberto Piumini  che hanno incontrato al termine di un progetto interdisciplinare

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CECINA. Per le medie Galilei di Cecina non è stata una mattinata come le altre. Gli studenti hanno accolto nei giorni scorsi Roberto Piumini, autore delle storie che li hanno accompagnati nel corso di questo anno scolastico. È stato il momento e l'occasione per conoscere la persona dalla cui fantasia sono nati tanti racconti meravigliosi. “Lo stralisco” è il testo da cui è partita la conoscenza dello scrittore e delle sue opere. La storia di un bambino che vive mondi magici e sempre nuovi dando corpo a pensieri, parole, congetture e desideri. E la vita acquista sapore, sempre e comunque: un'irresistibile voglia di esserci e di conoscere sfida qualunque ostacolo. Un pittore aiuta il bambino a far vivere i suoi sogni, e nascono storie, più vere del reale, che affrescano le stanze e la vita di entrambi. La magia della lettura ha portato i ragazzi ad emulare i personaggi di questa storia. Con il loro “pittore”, il professore d’arte Ariberto Badaloni, hanno affrescato una stanza della loro scuola ispirandosi al testo letto. Ne è nata una nuova sala di lettura, laboratorio di riflessione, idee e emozioni dove parole, immagini, musica, movimento creeranno un ambiente ideale per coltivare l'amore per i libri, per le storie, per gli incontri con persone, luoghi, sapori e visioni diverse e complementari, indispensabili per la piena formazione dei ragazzi. Poi l'inaugurazione della sala di lettura “Stralisco”, alla presenza del preside Marco Benucci, della presidente del consiglio di istituto, Angela Cecchini, e di altre personalità della scuola e della comunità. La cerimonia ha visto i ragazzi della 2ª C recitare alcuni brani significativi dell'opera omaggiando l'autore che li ha tanto appassionati. Lui ha risposto dando loro dei preziosi consigli per vivere con gioia e partecipazione l'esperienza della lettura.

La presidente del consiglio d'istituto ha sottolineato poi quanto queste esperienze possano essere formative per i ragazzi e quanto la magia delle parole e la loro trasformazione in immagini e emozioni sia una ricetta irrinunciabile per giovani consapevoli, attivi e propositivi. Il dirigente ha quindi ripercorso le fasi del progetto interdisciplinare che ha portato alla creazione del nuovo laboratorio. Ringraziando Roberto Piumini per aver arricchito l'esperienza presenziando all'inaugurazione, ha poi rivendicato il valore di tali contributi nella costruzione di senso del ruolo educativo della scuola. Nel pomeriggio l'autore è stato accolto anche nella sede di Palazzi con un'esibizione musicale che ha sottolineato la sintesi tra linguaggi espressivi diversi ma inevitabilmente legati nei vissuti emotivi di ciascuno. Poi il confronto con lo scrittore, vivace e stimolante, che ha portato gli alunni a condividere e riflettere sulle letture svolte. L'incontro si è concluso con una lettera di saluto che i ragazzi hanno donato all'autore ribaltando i ruoli, in un gradito gioco delle parti. —

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