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Rigassificatore, il Tar accoglie il ricorso del Comune
In pratica se Edison volesse costruire l’impianto dovrebbe sottoporre il progetto a Valutazione di impatto ambientale
ROSIGNANO. Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso del Comune che il Rosignano Marittimo ha presentato nel 2017 relativo alla Variante Progetto Rosignano proposto dalla società Edison Spa.
Si tratta della variante del progetto per realizzare un rigassificatore a Rosignano Solvay presentato da Edison nel 2015 e che il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (Mattm) e la Commissione tecnica di verifica avevano esonerato dalla procedura di Valutazione impatto ambientale.
Secondo quanto deciso dal tribunale amministrativo del Lazio, il progetto di revisione alla variante dovrà essere dunque sottoposto a procedura di impatto ambientale, così come aveva richiesto dal Comune di Rosignano.
«Adesso - dice il sindaco uscente Alessandro Franchi - Edison potrebbe impugnare la sentenza e rivolgersi a Consiglio di Stato, allungando così i tempi del contenzioso. Oppure, se Edison volesse andare avanti, il nuovo progetto di rigassificatore dovrà, come da noi richiesto, passare dalla Via. E per l’istruttoria trascorreranno anni. Comunque - continua Franchi - in questo momento il progetto di rigassificatore, una vicenda iniziata circa 20 anni fa, è stato fermato. Dopo tutti questi anni trascorsi, con il consolidamento della fabbrica Solvay, anche politicamente del rigassificatore non se ne parla più perché non serve all’economia del territorio».
Una storia, quella del rigassificatore, che parte nel 2005, con progetti cambiati negli anni.
Alessandra Brnardeschi
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