Italia
Flop turismo a Rosignano: «Maggio da dimenticare: mai vista così poca gente»
Titolari di hotel e stabilimenti lanciano due proposte: «Allungare la stagione, facendo riaprire le scuole a fine settembre»
ROSIGNANO. Se subito dopo il ponte fra Pasqua e il 25 aprile gli operatori turistici della zona avevano descritto un avvio di stagione positivo, con una quantità di visitatori che facevano ben sperare per l’avvio della stagione 2019, il primo giugno i commenti dei titolari di alberghi e stabilimenti balneari sono di tutt’altro tipo. Perché il mese di maggio, piovoso e freddo, a livello di presenze turistiche è stato uno dei peggiori degli ulimi vent’anni. . «Maggio è andato male - non nasconde Davide Spinnato, titolare con i figli dell’hotel Costa Verde a Portovecchio di Castiglioncello - lo scorso anno abbiamo avuto molta più gente. Tra l’altro qualche prenotazione l’avevamo, ma qualcuno dopo una notte, vedendo il clima pessimo, se n’è andato e altri hanno proprio disdetto. Oggi (ieri, ndr) sta riprendendo, siamo al completo. L’unica idea sarebbe quella di allungare la stagione, facendo rientrare i ragazzi a scuola a fine settembre».
La pensa così anche Fabio Donati, titolare dello stabilimento Etruria che già quest’anno avevano sistemato in anticipo la spiaggia per accogliere i clienti: «Io ho aperto la stagione il 4 maggio e in un mese ho incassato 85 euro. In pratica, il mese di maggio è stato inutile. Noi siamo favorevoli ad allungare la stagione aprendo da maggio, ma non devo essere il solo. Quest’anno, che io sappia, eravamo io, bagni Tirreno e bagni Italia. Invece dovrebbe essere una cosa generalizzata». «Il tempo ha remato contro - dice Simone Garzelli dello stabilimento balneare Il Tirreno -, ma è giusto comunque farci trovare, ecco perché dal primo maggio siamo aperti. È un’offerta che va data».
Che il meteo pessimo del mese appena terminato abbia comportato l’assenza di turisti lo conferma anche Marco Monti, dell’hotel Miramare in pineta Marradi. «Sono 22 anni che gestisco l’albergo - dice - e un maggio così brutto non l’avevo mai visto. Aprile è stato migliore, a Pasqua il clima non era pessimo e quindi ho lavorato. Poi è sempre piovuto, e soprattutto nei fine settimana. Adesso speriamo che da giugno la situazione riprenda, in questi giorni ho metà albergo occupato e credo che dopo mesi di freddo e pioggia le persone abbiano voglia di venire al mare».
Sconcertato per il maltempo del mese di maggio anche Enrico Colombaioni, del Piccolo Hotel a Rosignano Solvay. «Se nel mese di maggio abbiamo comunque lavorato un po’ - spiega - dobbiamo ringraziare le associazioni sportive (ginnastica, karate e judo) che nei fine settimana hanno organizzato eventi sportivi che hanno comunque portato un po’ di persone. E poi va detto che, al di là dei fine settimana, le presenze infrasettimanali negli alberghi di zona sono garantite dall’indotto Solvay, a maggio io ho lavorato grazie a questo settore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
