Il Tirreno

Verso il ballottaggio 

Ferretti mette alla porta chi corteggia i voti conquistati dal M5S

L.M.
Ferretti mette alla porta chi corteggia i voti conquistati dal M5S

Il candidato grillino: «Nessun apparentamento» Ma pensa a un incontro pubblico con Lippi e Pazzaglia

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CECINA. «Nessuna indicazione di voto al ballottaggio, considerato che il regolamento del movimento non lo permette. Quello che invece ho intenzione di offrire ai miei elettori e agli iscritti al Movimento è un incontro pubblico con i due vincitori e un confronto sui temi, sui programmi elettorali».

Non ha dubbi Michele Ferretti, candidato sindaco alle elezioni amministrative del Comune di Cecina che domenica scorsa è uscito dalle urne con il 10,28% di consensi. Una percentuale che offrirebbe una vittoria di misura al sindaco uscente Samuele Lippi, che domenica 9 giugno andrà al ballottaggio con il candidato di centrodestra Federico Pazzaglia, usciti dalle urne rispettivamente con il 48,57% e il 38,01%. Consensi a cui guarda anche il candidato di centrodestra, che arriva all’appuntamento di domenica 9 in svantaggio rispetto al suo competitor elettorale. «Non svelo il nome, però sono stato contattato da uno dei due candidati per chiedere un incontro ed anche a lui – sottolinea Ferretti - ho risposto allo stesso modo. Io mi atterrò al regolamento del Movimento 5 stelle, che vieta l’apparentamento politico in caso di ballottaggio. Non è prevista l’esclusione dal Movimento però sarei in difficoltà e, considerato che sono una persona chiara e trasparente, ho pensato di offrire a tutti coloro che hanno votato il Movimento 5 stelle la possibilità di ascoltare nuovamente i temi proposti dai miei avversari di domenica scorsa e chiedere loro eventuali integrazioni. Non ho la presunzione di chiedere di cambiare i loro programmi elettorali, che in diversi punti non condivido, però i cittadini hanno preferito votare loro. Quello che posso fare rispetto ai miei elettori è dire di venire all’incontro pubblico e formarsi una opinione sui programmi: la cosiddetta regola dell’ingaggio con il confronto. La mia posizione all’interno del consiglio comunale di Cecina sarà d’opposizione. Da futuro consigliere ho intenzione di mantenere un’autonomia politica, che mi permetterà di prendere le decisioni con serenità». —

L.M.

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