Il Tirreno

«Puntavo al 15 % ma sono soddisfatto Ora c’è da lavorare»

A.C.

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CECINA. «Puntavo ad arrivare intorno al 15%, indicativamente come per il voto delle Europee. Ma tradizionalmente il M5S perde sempre qualcosa tra Europee e amministrative».

Michele Ferretti, 36enne candidato sindaco del M5S è sereno nel commentare il risultato delle elezioni amministrative, che lo ha visto ottenere 1558 voti (10,3%). Ha capito come sarebbe andata la tornata elettorale mentre era al seggio 16, come rappresentante di lista. «Mano a mano - dice - che andava avanti lo spoglio mi sono reso conto di quale poteva essere il risultato. Quindi a fine scrutinio mi aspettavo più o meno di arrivare a questa percentuale».

Ferretti spiega che è ancora presto per fare i conti precisi così da capire quale sarà la composizione effettiva del consiglio comunale, ma è certo di entrarne a far parte.

«Inizia ora l’avventura - dice - Mi propongo di portare avanti battaglie programmatiche che come M5S abbiamo proposto anche durante campagna elettorale».

Il candidato grillino non entra nel confronto Lipi-Pazzaglia, ma pensa già a mettersi al lavoro seduto nei banchi della minoranza.

«Abbiamo presentato ai cittadini una campagna elettorale credibile, con progetti concreti - prosegue - e penso che nella prossima amministrazione, chiunque vinca al ballottaggio tra Lippi e Pazzaglia, troveremo terreno per confrontarci. Alcune delle nostre proposte sono infatti legate al buon senso».

Quanto alle priorità da affrontare Ferretti ribadisce quelli che sono stati i punti fermi del suo programma elettorale. Ricorda «la salvaguardia della pineta e della costa, poi il rilancio del turismo e il commercio e la difesa dell’ospedale come servizio fondamentale per i cittadini». —

A.C.



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