Italia
Sala al chiuso e grande terrazza la nuova vita del Tennis in pineta
Sta per terminare la ristrutturazione di cucina, bar e servizi. L’apertura prevista per il primo giugno
CASTIGLIONCELLO. Una sala al chiuso con circa cinquanta posti a sedere, per accogliere i clienti del ristorante anche durante la stagione invernale, e una terrazza di 70 metri quadrati sul tetto dell’edificio, dove c’era Il Fazzoletto, il bar simbolo della dolce vita di Castiglioncello.
È in fase conclusiva la terza fase dell’intervento di riqualificazione del tennis club in pineta Marradi, immobile di proprietà comunale che è affidato in gestione al raggruppamento temporaneo di impresa formato da Real Management Srl, Ego Anima e Corpo e Grapam.
I lavori sono partiti nel mese di gennaio e hanno interessato il corpo centrale del complesso ricettivo-sportivo, ossia la cucina, i servizi igienici, il bar e anche la terrazza soprastante l’edificio, che tornerà ad ospitare una zona bar panoramica sulla pineta Marradi.
«Nel maggio del 2018 - spiegano Federica Sandri, direttore amministrativo del progetto, e Andrea Bernardeschi, collaboratore del direttore dei lavori che è l’architetto Massimo Aspettati Avunti - avevamo terminato la riqualificazione della sala ristorante, che è stata bonificata e rinnovata. Adesso sta per terminare il terzo lotto dell’intervento, che ha riguardato la parte storica della struttura».
I gestori, infatti, visto il pregio architettonico e storico dell’immobile hanno dovuto presentare un progetto di riqualificazione che mantenesse il perimetro originario dell’edificio. «Sono state ristrutturate la cucina - prosegue Sandri - il locale laboratorio per la pizzeria, i servizi igienici per i clienti e i locali tecnici per i dipendenti. E poi è stato rinnovato anche lo spazio del bar». Insomma un riqualificazione complessiva, «che ha mantenuto le caratteristiche strutturali dell’edificio». Dove, nel locale per le prenotazioni dei campi sportivi, è stato mantenuto lo storico dipinto di Enzo Trapani.
«Novità assoluta - dicono i gestori - è la terrazza ampia 70 metri sul tetto del locale. «Abbiamo rimosso - prosegue Sandri - i manufatti deteriorati che erano stati ammassati sul tetto e ristrutturato la terrazza. Qui sopra pensiamo uno spazio destinato agli aperitivi e al dopo cena».
La riqualificazione del versante ovest del complesso, dove sorgerà una sorta di giardino all’aperto, partirà il prossimo autunno. «Intanto - dicono Sandri e Bernardeschi - inauguriamo il primo giugno, e vogliamo restare sempre aperti anche durante la stagione invernale». —
Anna Cecchini
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