Il Tirreno

Palestra della scuola chiusa per lavori, i bambini fanno ginnastica in corridoio

Palestra della scuola chiusa per lavori, i bambini fanno ginnastica in corridoio

La protesta delle mamme degli alunni della elementari Marconi di Palazzi: «Ci avevano detto che sarebbe riaperta la scorsa settimana»

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. La palestra della scuola elementare Marconi di San Pietro in Palazzi, ospitata in un modulo polifunzionale in legno collocato nel giardino, è chiusa per lavori di ristrutturazione. Lavori programmati, ma che si sono potratti oltre i tempi previsti. Col risultato che gli alunni non possono ancora usare la struttura, e non possono neppure andare in giardino perché è occupato dal cantiere. E le mamme protestano. «I ragazzi sono costretti a fare ginnastica dentro il corridoio - dicono - ma non è certo lo spazio adeguato».

La protesta non riguarda i lavori, ma il mancato rispetto dei tempi di consegna. «Abbiamo chiesto più volte informazioni al Comune - dice una delle mamme - e ci era stato asicurato che la palestra sarebbe stata pronta per la settimana scorsa. Invece mio figlio mi ha detto che ieri hanno montato due bagni chimici in giardino. Segno che i lavori vanno avanti ancora per un po’».

Il timore è che i ragazzi rimangano senza palestra e siano costretti a rimanere in classe o nel corridoio fino alla fine dell’anno scolastico, che è ormai in dirittura d’arrivo. Ma un mese, fanno notare le mamme, specie quando arriverà il caldo, non è poco. Il problema è sottolineato soprattutto dalle mamme dei bambini che seguono il tempo pieno. Che devono rimanere in classe più a lungo degli altri. La protesta riguarda anche il fatto che la palestra è stata realizzata di recente. È ospitata in un’aula polivalente realizzata in legno, nel cortile del plesso. Una costruzione ecosostenibile, per uno spazio di circa 140 metri quadrati che serve sia da mensa che per l’attività motoria degli alunni, più servizi.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera