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Ok alla riqualificazione, ma quei pini potevano essere salvati
I residenti di via della Pinetina e via Ginori sui lavori all'ex zuccherificio
CECINA. Residenti divisi sulla ripresa del cantiere per la riqualificazione dell’area dell’ex zuccherificio. Se l’intervento, che porterà alla costruzione di una zona residenziale ma anche dall’ampliamento di via della Pinetina (con pista ciclabile), convince la maggior parte dei cittadini che abitano nelle strade circostanti l’ala ovest dell’ex zuccherificio quel che non ha è piaciuto è l’abbattimento di decine di pini che erano a ridosso del muro perimetrale dell’area.
Per non parlare dei problemi collegati al cantiere, prima di tutto la polvere incessante che arriva dai cumuli di terra e detriti ammassati nel perimetro del parco dell’ex zuccherificio, e dei rumori legati alle attività. «Chiaro che mi dispiace per gli alberi – dice Francesca Sardi, che abita in via Novara, ma se questi cantieri portano alla valorizzazione della zona credo che sarà una cosa positiva per tutti».
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Dello stesso parere la sua vicina di casa, Francesca Cavallini, che sottolinea come «questi lavori sono un bene per l’intero quartiere, visto che l’ex zuccherificio era ormai un ricettacolo di topi, parco ed edificio erano nel completo degrado, oltretutto pericolosi per i ragazzini che spesso saltavano la recinzione e si addentravano tra rovi e calcinacci». La pensa così anche Marcello Mogliani, residente su via Ginori proprio davanti all’area dove sono stati abbattuti: «Sono favorevole al cantiere, ci voleva una pulita dell’area». Ugualmente Lucia Contini, che abita in via privata Solvay: «È un peccato per i pini, ma da tempo c’era bisogno di riqualificare la zona».
Dello stesso parere Paola Fraioli ed Evi Marchi, che invece abita in via Cuneo. «È vero - dice - ci sono rumori e polvere, ma riqualificare la zona era indispensabile. Quel che dispiace è che abbiano buttato giù tutti quei pini». Proprio la sorte toccata agli alberi storici che si trovavano dentro il perimetro dell’ex zuccherificio, all’angolo tra via Ginori e via della Pinetina, è ciò che più fa storcere il naso ai residenti della zona. Manuela Papi e Liubor Revyagina sottolineano che «potevano evitare di abbatterli, e realizzare la pista ciclabile tra i pini». «E poi il cantiere rilascia polvere - dice ancora Revyagina - A marzo ci avevano detto che avrebbero tolto i calcinacci, invece i cumuli sono sempre lì».
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