Il Tirreno

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In pochi all’assemblea del comitato dell’Aurelia «Spostare la ciclabile»

Alessandra Bernardeschi

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ROSIGNANO. Ricollocamento della pista ciclabile e indagine sulle criticità per poi aprire un tavolo di discussione con la nuova giunta comunale. Questi i principali obiettivi scaturiti dall’assemblea che si è tenuta giovedì sera presso la sala riunioni del Centro Rodari a Rosiganano Solvay. Assemblea indetta dal“Comitato per la tutela dei commercianti e operatore turistici” di Rosignano. «Come obiettivo - ha spiegato Teddy Tacciati - abbiamo il ricollocamento della pista ciclabile. Non sta a noi indicare come e dove potrebbe essere ricollocata. Stiamo raccogliendo le criticità per poi aprire un tavolo di lavoro con la nuova giunta al fine di cercare di risolvere i problemi». I presenti hanno lamentato un calo nelle vendite da quando la viabilità del centro di Rosignano Solvay è cambiata. Un cambiamento repentino con la via Aurelia diventata a senso unico, così come via Champigny, con l’inversione di marcia di alcune strade che dalla via Aurelia portano a piazza monte alla Rena e alla zona a mare, con la realizzazione di una pista ciclabile parallela alla ferrovia e la costruzione di un cordolo che divide la stessa pista dalla carreggiata stradale. Infine revisione dei parcheggi. «Cambiamenti che sono stati fatti tutti insieme- dicono - era meglio andare per gradi per capire gli esiti di tali scelte». Quindi il problema dei parcheggi soprattutto nella zona nord: «sono diminuiti» hanno detto alcuni operatori «e sarebbe necessario un meccanismo che assicurasse la possibilità di alternare le soste». Problemi anche per il carico e scarico merci, troppo pochi gli stalli. Difficoltà di immissione sull’Aurelia soprattutto da via Mascagni: «i furgoni più grossi non riescono a passare creando così intralcio al traffico». Intralcio al traffico anche durante le manovre che gli automobilisti debbono fare per uscire da alcuni stalli: “già adesso, e non siamo ancora in estate, il sabato si formano lunghe file di auto con aumento di inquinamento e situazioni insicure anche per i pedoni». Problemi soprattutto per le persone più anziane che, secondo il Comitato che ha voluto precisare che è apolitico ed apartitico, si trovano a dover posteggiare le auto lontano dai negozi. Insomma una rivoluzione viaria legata al Più Ways, (progetto di riqualificazione urbana del centro di Rosignano) con disagi che da piazza della Repubblica arrivano sino al cavalcaferrovia. «Abbiamo saputo che l’amministrazione comunale ha effettuato un sondaggio. Forse è stata nostra imperizia - ha detto Ticciati - ma nessuno di noi lo ha mai visto altrimenti avremmo risposto». L’obiettivo del Comitato è dunque quello di raccogliere tutte le criticità elencate. Dopo le elezioni amministrative chiederanno un incontro con la nuova giunta comunale «sarà la prima cosa da fare». —

Alessandra Bernardeschi

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