Bloccato lo sfratto esultano le avvocate di Franco Arnaboldi
Caterina Farinelli e Jessika Sartini «Adesso vogliamo che sia fatta giustizia»
il caso
Un altro rinvio, stavolta sine die, dello sfratto di Franco Arnaboldi. L’imprenditore 78enne da 40 anni in causa con lo Stato, che per una incredibile vicenda giudiziaria si è visto vendere all’asta la sua casa di Collemezzano. L’ultima data dell’esecuzione era stata fissata per martedì prossimo, 7 maggio. Ma in questi giorni, nonostante le festività, le sue avvocate Caterina Farinelli e Jessika Sartini, che hanno preso in carica il caso Arnaboldi quando ormai la casa era già stata venduta all’asta, hanno messo in campo una serrata battaglia mediatica per bloccare lo sfratto e trovare una soluzione. Farinelli e Sartini hanno incontrato il questore di Livorno e il sindaco di Cecina, che sulla vicenda è intervenuto con una lettera alle massime autorità dello Stato.
Ieri la notizia tanto attesa. «Volere è potere: rinviato a data da destinarsi lo sfratto di Franco Arnaboldi. Adesso vogliamo una soluzione definitiva». Le avvocate Arnaboldi esultano. «Finalmente - dice Farinelli - qualcosa si è mosso. Il nostro obiettivo, come abbiamo dichiarato, è di riaprire il caso, che ha tanti aspetti da chiarire. E vogliamo una soluzione definitiva per il nostro assistito, che ha diritto ad ottenere giustizia».
Il caso di Arnaboldi è stato a lungo seguito dal Tirreno, fino dai primi anni Duemila. Negli ultimi tempi è diventato un caso emblematico, anche grazie alla petizione promossa dallo stesso Arnaboldi sul sito internet change.org: della sua vicenda si sono occupati in tv la trasmissione Le Iene e la Rai.
In questi ultimi giorni è nato anche un comitato civico a suo sostegno, che si muove soprattutto sui social, chiedendo adesioni alla causa dell’anziano vivaista. —
M.M.
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