Calcio alla violenza di genere Tutti in campo per Ilaria Leone
Ventidue ragazze si mettono le scarpette per aiutare la fondazione Iaia Si gioca al Bacigalupo: partecipa anche la calciatrice di serie A Silvia Fuselli
Un torneo di calcetto in memoria di Ilaria Leone, in occasione del sesto anniversario dalla morte della giovane ragazza organizzato dall’Associazione Iaia, nata in sua memoria. Ilaria fu picchiata e lasciata morire in un’uliveta sottoil paese la notte del primo maggio 2013 dal senegalese Ablaye Ndoye che lei considerava un amico.
Domenica 5 maggio quindi tutti al campo di calcio di Donoratico (messo a disposizione gratuitamente dall’Unione sportiva Donoratico) dove si terrà un torneo femminile di calcetto a 5 presso.
L’iniziativa patrocinata dal comune di Castagneto Carducci vedrà la partecipazione di giovani giocatrici che si sono rese disponibili a scendere in campo contro la violenza di genere per ricordare Ilaria ed a tutte le altre, donne che ogni anno sono vittime di questa violenza .
Quattro le squadre che si contenderanno il torneo : dopo due partite si svolgerà la finale per il primo ed il secondo posto. Tutte le giocatrici indosseranno una maglia di colore diverso ma con la scritta dell'Associazione "Basta violenza" . «Dopo il discorso della presidente dell'Associazione, Sara Cariano, la madre di Ilaria, - scrivono in una nota dall’associazione - ed un minuto di silenzio in ricordo delle vittime di femminicidio, inizierà la prima partita a cui darà il calcio di inizio Silvia Fuselli, giocatrice di serie A del Chievo Verona Valpo e nostra concittadina. Al termine della partita finale e dopo la premiazione delle squadre da parte delle autorità presenti, seguirà un piccolo aperitivo con le atlete, offerto dall'Associazione Iaia».
«Un modo per stare insieme e per ricordare Ilaria e tutte le donne che hanno avuto la stessa sorte – scrivono in un messaggio sui social nella pagina dell’associazione. Un modo per arrivare al cuore di tutti. Un pomeriggio in allegria perché Ilaria era gioia e vita. Perché Ilaria e tante altre donne una vita non ce l'hanno più».
L’associazione dal 2013, dopo l’omicidio di Ilaria Leone, promuove iniziative, dibattiti e azioni al fine di contrastare ogni forma di violenza ed innescare un cambiamento culturale nei riguardi del fenomeno della violenza sulle donne.
Iaia vuole offrire aiuto a tutte quelle donne che subiscono violenza sia nella famiglia sia nel tessuto sociale per restituire loro forza, dignità, autonomia ed autostima.
Per informazioni basta chiamare il 324 6187613 per fissare un appuntamento. —
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