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Morto a 89 anni storico maniscalco simbolo di un’epoca

Morto a 89 anni storico maniscalco simbolo di un’epoca

Fin da ragazzo aveva seguito le orme del padre Olinto La bottega alle porte di Castelnuovo è divenuta ristorante 

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CASTELNUOVO. Áddio all’ultimo maniscalco della zona. È morto Marino Balzini, che aveva ereditato il mestiere dal babbo Olinto, lavorando il ferro nella bottega di famiglia alle porte di Castelnuovo della Misericordia fino a metà anni Novanta.

Una figura storica del paese, simbolo dei mestieri di un tempo e della maestria che solo i veri artigiani di una volta possedevano ed erano in grado di tramandare.

Balzini, che avrebbe compiuto 89 anni domenica prossima, era molto conosciuto non solo nella frazione collinare, dove la sua è una famiglia storica, ma anche lungo la costa. Pochi, infatti, gli artigiani storici che sono ancora attivi sul territorio rosignanese.

Il padre Olinto, classe 1897, ferrava i cavalli dal 1930 in un fondo sulla strada centrale del paese. Negli anni sessanta l’attività passò al figlio Marino, che, anche in considerazione del trascorrere del tempo e dell’ormai rara possibilità di lavorare come maniscalco, continuò a lavorare nello stesso fondo, principalmente come fabbro.

Un uomo conosciutissimo, Marino Balzini, che tutti ricordano come l’ultimo artigiano delle colline. Una persona appassionata del suo lavoro, capace, preciso nella sua attività e molto disponibile con gli altri.

Ha interrotto la sua attività di fabbro, dedicandosi alla famiglia, verso la metà degli anni Novanta. Ed il fondo di famiglia, la storica sede dove prima suo padre Olinto e poi lui hanno ferrato decine di cavalli e lavorato con la maestria unica degli artigiani, è stato trasformato in un ristorante, che Paolo e Vinicio, i figli di Marino, hanno voluto chiamare “La Mascalcia”, proprio in onore della capacità e della passione che i loro avi hanno mostrato per tanti decenni per l’attività di maniscalco.

Negli ultimi anni Balzini, che abitava a Castelnuovo insieme alla moglie Marina, si è dedicato alla famiglia. Nei mesi scorsi le sue condizioni di salute sono peggiorate, per poi precipitare velocemente.

Ieri nella chiesa di Castelnuovo è stato celebrato il funerale, a cui ha partecipato la comunità collinare per dare l’ultimo saluto a una figura storica del paese. —



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