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«Siamo pronti a vincere» Il centrodestra all’attacco
Lega, Fi e FdI presentano la candidata sindaco Donatella Di Dio. Tra le proposte più sicurezza con turni dei vigili anche di notte, un patto virtuoso Comune-Solvay
ROSIGNANO. «Rosignano è bella, usciamo fuori coloriamo muri vicoli e palazzi, come cantava Riccardo Cocciante. In queste amministrative c’è un’opportunità di cambiamento che dobbiamo cogliere: cogliamola». Con queste parole Donatella Di Dio, avvocato, 52 anni, madre di tre figlie, ha concluso il suo discorso di presentazione. Una presentazione durata oltre un’ora dove la candidata a sindaco di Rosignano del centro destra, in piedi, davanti ad una sala colma di cittadini, ha fatto una sintesi del suo programma. Accanto a lei Manfredi Potenti deputato nonché coordinatore provinciale della Lega, Paola Nucci di Fratelli d’Italia, Paolo Barabino vicecoordinatore regionale di Forza Italia e Roberto Biasci consigliere regionale della Lega. «Stiamo attraversando un momento storico importante - ha detto nella sua introduzione Manfredi Potenti - e noi vogliamo una Rosignano nuova e diversa. Non so se ci saranno altre occasioni affinché questo territorio possa avere un’alternativa. Dobbiamo vincere». Anche Barabino sente profumo di vittoria: «Donatella Di Dio è l’unica candidata a sindaco donna di Rosignano, è nuova della politica ma inserita nel contesto spazio temporale di questo comune. Con questo tipo di candidati possiamo vincere». Turismo, agricoltura, commercio, industria, sport e sicurezza. Questi i pilastri elencati da Donatella Di Dio che ha voluto sottolineare la sua appartenenza alla comunità di Rosignano: «Amo il mio territorio. Qui sono nata, cresciuta, qui ho la mia famiglia ed il mio lavoro. Rosignano fino a qualche anno fa era una località turistica con bellezze naturali, un centro commerciale fiorente. Quando racconto quegli anni, le mie figlie stentano a credermi. Poi il territorio è stato abbandonato e le amministrazioni che si sono succedute non hanno dato più ascolto ai cittadini». Per il turismo: «Dobbiamo sviluppare le infrastrutture - ha detto Di Dio - collegare le colline alla costa. Penso ad un servizio navetta che permetta a tutti coloro che arrivano di non preoccuparsi di dove trovare parcheggio o di quanto costi un parcheggio. Lasciamo libera la pineta Marradi, nostro pilastro, ma colleghiamo con servizio navetta giorno e notte tutte le notte frazioni. Diamo spazio ed incrementiamo le attività delle Pro Loco che sono fondamentali. Cambiamo il sito web che dovrà pubblicizzare tutti gli eventi». Agricoltura: «Attualmente ci sono 298 aziende agricole e 26 agriturismi. Una realtà che esiste ma che deve essere valorizzata. Penso ad abbassare la Tari agli agriturismi perché non sono alberghi, alla vendita dei prodotti agricoli a chilometro zero». Sport: «Non solo manutenzione ma anche potenziamento delle strutture con un palazzetto dove poter ospitare iniziative nazionali». Commercio: «Aiuti pratici alle attività commerciali in sofferenza come, ad esempio, aiuti alle locazioni per superar momenti di crisi. ed eliminiamo la pista ciclabile». Industria: «Abbiamo la terza società chimica al mondo. Dobbiamo creare un tavolo permanente tra Comune e industria, un patto virtuoso». Infine la sicurezza: «Troppi i furti nelle case ci sentiamo insicuri; dobbiamo pensare a maggiori controlli e anche a turni di notte per la Polizia municipale». Infine la creazione di «un centro antiviolenza, una mancanza che sento nel cuore. Questa amministrazione - ha detto la candidata del centro destra- ha chiuso anche lo sportello donna». —
Alessandra Bernardeschi
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