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Promozione del territorio fondi per 49mila euro
La cifra viene suddivisa fra eventi dedicati all’enogastronomia e altre iniziative di intrattenimento
ROSIGNANO. I contributi finanziari da parte dell’amministrazione comunale andranno prevalentemente ad eventi di intrattenimento o manifestazioni enogastronomiche che, oltre all’originalità e organicità progettuale, coinvolgano imprese locali o soggetti del territorio. La giunta comunale, con delibera 91, ha approvato i criteri per la valutazione di progetti di programmazione del territorio finalizzati all’erogazione di contributi. Contributo che, quest’anno, sarà di 49mila euro. Nel 2015 il Comune di Rosignano aveva approvato il Regolamento per la concessione di contributi finalizzati alla realizzazione di attività, progetti e iniziative di promozione del territorio comunale. Spetta alla giunta individuare periodicamente gli ambiti di intervento ed i settori di attività per i quali è possibile presentare domande di contributo nonché i criteri da adottare per l’individuazione dei beneficiari. Nel marzo scorso la stessa giunta ha ritenuto prioritario individuare, quale ambito di intervento annuale, la realizzazione di iniziative di promozione del territorio puntando sia sulla valorizzazione dell’enogastronomia che sulla realizzazione di eventi di interesse culturale e di intrattenimento quali strumenti di sostegno all’economica ed al turismo. Tutti gli interessati potranno presentare progetti secondo le modalità e i tempi definiti in un apposito avviso pubblico. Per il 2019 le risorse destinate all’erogazione di contributi saranno di 49.000 euro di cui 26.000 riservati alle iniziative di promozione dell’enogastronomia e 23.000 riservati alle iniziative di intrattenimento e spettacolazione.
I progetti verranno valutati secondo alcuni criteri. Per quanto riguarda gli spettacoli di intrattenimento, su un massimo di 60 punti, 30 punti verranno dati al numero di operatori locali coinvolti, a iniziative che abbiano un focus relativo alla sostenibilità ambientale, all’organicità del progetto, alla storicità delle iniziative messe in campo, alla capacità del progetto di coinvolgere le attività o le associazioni territoriali. Per quanto riguarda gli eventi enogastronomici i 30 punti varranno per tutti quei progetti che valorizzeranno, ad esempio, le produzioni biologiche locali, il numero degli operatori locali coinvolti, il numero delle imprese biologiche coinvolte, la capacità di coinvolgere il territorio oltre che all’organicità del progetto presentato.
L’entità del contributo non potrà superare il 70% del valore del progetto selezionato e sarà erogato sulla base delle spese effettivamente sostenute e opportunamente rendicontate, restando inteso che, nel caso in cui vengano selezionati più progetti, l’importo complessivo sarà ripartito in modo proporzionale al punteggio ottenuto da ciascuno dei progetti. —
A.B.
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