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Al via le verifiche sui banchi per riorganizzare il mercato

Lucia Aterini
Al via le verifiche sui banchi per riorganizzare il mercato

Il sindaco Lippi: «Verso la cancellazione di circa 30 licenze in questo modo non ci saranno problemi di sicurezza»  

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CECINA. Si parte con l’iter per aggiustare il mercato settimanale, l’obiettivo è quello di garantire la sicurezza e non spostarlo dalla sede attuale. Ieri mattina, nell’ultimo consiglio comunale, è stata approvata (con 15 voti favorevoli) una delibera con cui si autorizza la verifica delle licenze e la dismissione di quelle non più attive o in regola.

In questo modo verrebbero meno almeno 18 banchi (tra cui quelli per portatori di handicap). Ma, secondo il sindaco Samuele Lippi, potrebbero essere anche una trentina. Le verifiche verranno completate a breve in modo da partire al più presto con la riorganizzazione. «Da tempo sollecito la questione della sicurezza - spiega il sindaco - anche in seguito alla circolare Gabrielli (sulla gestione dei rischi in caso di manifestazioni pubbliche ndr). Con le associazioni di categoria ci siamo accordati sul fatto che le licenze decadute non saranno sostituite, come è accaduto in passato. In questo modo ci sarà una nuova distribuzione che mi auguro possa evitare lo spostamento del mercato settimanale». Vale a dire che il nuovo posizionamento dei banchi dovrebbe risolvere le criticità in luoghi come via Gori». «Non abbiamo interesse a spostarlo - ha aggiunto l’assessore al commercio e alla attività produttive Antonio Giuseppe Costantino - in un anno di lavoro abbiamo analizzato cinque proposte. Per noi è importante che i banchi stiano a contatto con negozi di vicinato. Ma bisogna trovare la sicurezza perché tra i banchi ci devono poter entrare sia le ambulanze che i vigili del fuoco». Tutto questo, poi, in attesa del nuovo piano del commercio che verrà affrontato nel prossimo mandato amministrativo. C’è poi la questione della gestione esternalizzata del mercato. «Al momento è il sindaco che organizza il mercato - spiega ancora Lippi - ma io ho la capacità di farlo? Soprattutto in ambito di promozione. Da qui nasce la volontà di farlo organizzare a un consorzio o alle associazioni di categoria attraverso un bando». Il gestore terzo dovrebbe provvedere all’incasso della Cosap e della tassa dei rifiuti. E curare la cartellonistica e la valorizzazione delle attività commerciali. Su quest’ultimo aspetto è stato presentato e approvato un emendamento in cui si specifica che per arrivare alla esternalizzazione bisogna passare dalla concertazione. L’emendamento è stato presentato da Lorenzo Gasperini (della lista civica Cecina insieme) che è presidente della commissione consiliare su commercio e turismo. «La disponibilità delle categorie rconomiche ci sarà solo con certe premesse, ecco perché ho chiesto la correzione del documento dell’ente». —

Lucia Aterini

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