Il Tirreno

Strade colorate, libri e una palestra all’aperto per grandi e piccini nel parco “Allena Mente”

Michele Falorni
Strade colorate, libri e una palestra all’aperto per grandi e piccini nel parco “Allena Mente”

Si è inaugurato ieri lo spazio accanto all’ex campo di rena e al palasport, un progetto di inclusione sociale, cultura e turismo 

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Parco urbano

La locomotiva è ancora al suo posto, ferma sui binari a un passo dall’ex campo di rena e a due dal palasport di via Napoli, ma il paesaggio che la circonda è cambiato. Piccole strade multicolori con segnaletica e strisce bianche sono la cornice al quadro del nuovo villaggio scolastico, trasformato all’interno del Piu (il progetto di innovazione urbana) dal sindaco Samuele Lippi e dalla sua amministrazione in una palestra all’aperto, dove ragazzi e persone di ogni età possano trascorrere mattine e pomeriggi tra attrezzi e biciclette, campi da basket e da calcetto, aree giochi dedicate ai bambini e tavoli attorno ai quali sedersi per leggere un libro. Ieri pomeriggio il taglio del nastro e il brindisi ad “AllenaMente”.

All’inaugurazione del parco urbano hanno partecipato cittadini e autorità, associazioni e campioni, a partire dalla medaglia d’oro del judo Giulia Quintavalle, atleti di diverse discipline sportive e famiglie con i bimbi piccoli. Nelle prossime settimane il lavoro sarà completato, ma intanto chiunque pratichi sport può arrivare in bicicletta o di corsa, svolgere gli esercizi utilizzando le macchine disposte in cerchio, tirare a canestro e salire sullo skateboard, in attesa che siano pronti la biblioteca e il teatro, gli altri due punti nevralgici attorno a cui il piano operativo ha ruotato dall’inizio, ossia da quattro anni fa. Una scommessa vinta, legata a una prospettiva di turismo almeno nazionale. L’obiettivo rimane l’inclusione sociale, che tradotto in una parola sola significa coinvolgimento senza nessuna distinzione. Serve però rispetto per quanto speso.

Non a caso, presto saranno installate le telecamere, perché gli impianti, l’asfalto e tutto il resto sono nuovi di zecca, ed è impensabile che vengano imbrattate o danneggiate. Le novità non mancano: una rete wifi, ovvero una connessione senza fili, permetterà di scaricare sui computer portatili i libri da leggere. Un’idea intelligente e un messaggio a chi frequenta. E soprattutto un passaggio obbligato per tentare il salto di qualità, da luogo per il passatempo pomeridiano a punto di ritrovo per i professionisti.

«Abbiamo ristrutturato il villaggio scolastico – ha detto il sindaco – rendendolo moderno e accessibile, complice il progetto svolto in collaborazione con l’università di Firenze». Al quale sono seguiti i contatti con l’Unione europea e la Regione. Lippi ha ringraziato i tecnici comunali e chi ha lavorato una settimana dopo l’altra per arrivare alla conclusione del percorso. La presenza del mondo del volontariato conferma che la città è sensibile e apprezza. In attesa che “AllenaMente” sia pronto, scatta la seconda fase dell’operazione: inserire il villaggio scolastico nel nuovo biglietto da visita. Sono decenni che si parla di turismo internazionale per rilanciare l’economia: chissà che non sia la volta buona.

Michele Falorni

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