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Dall’istituto Mattei alla moto di Valentino Il sogno di Matteo è diventato realtà
Dopo il diploma si è specializzato in meccanica da competizione. Lavorerà alla 24 Ore di Le Mans
la storia
SILVIA QUAGLIERINI
La meccanica e i motori l’hanno conquistato fin da bambino. Ora il cecinese Matteo Frangini è entrato nel mondo del motociclismo come meccanico da pista, coronando un sogno. Matteo, classe 1997, dopo essersi diplomato all’istituto superiore tecnico industriale Mattei di Rosignano,ha mosso i primi passi nel mondo del lavoro grazie agli stage scolastici nell’officina Loriano Motors di San Pietro in Palazzi.
È stato sempre un ragazzo attento, puntuale e con tanta voglia di fare. «Matteino, come l'ho sempre chiamato, mi è sempre piaciuto sin dai primi giorni di stage – ha raccontato il titolare - non perché sapesse fare chissà cosa, ovviamente era molto giovane, ma per la sua umiltà e voglia di fare. E poi la puntualità, una vera rarità nei ragazzi d'oggi. Matteo in tre anni nella mia officina ha imparato il complicato ma bellissimo mondo delle moto».
Poi ha scoperto che a Monza esiste una scuola per specializzarsi in meccanica da competizione, la Motorsport Technical School. Così nell’ottobre 2017 si è preparato per partecipare alle selezioni. La prova è stata molto impegnativa perché gli iscritti erano tanti e ne sono passati solo venti. “Siamo partiti per Monza molto speranzosi – ha detto mamma Patrizia – ma sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile». Era il 9 ottobre quando arrivò la tanto attesa telefonata: Matteo ce l’aveva fatta, il suo sogno stava per diventare realtà.
È partito per iniziare questa nuova esperienza. A Monza si è trovato bene. Per lui è stata un’occasione per confrontarsi con docenti specializzati, come il capo meccanico della Ducati, che gli hanno proposto uno stage in un’officina di un preparatore Yamaha, in provincia di Lecco. Qui ha avuto modo di mettere le mani sulla moto usata da Valentino Rossi nel campionato 2005. Un’altra soddisfazione. Ma la svolta è arrivata nel settembre 2018, durante la cerimonia di consegna dei diplomi della scuola Mts a Monza, quando Matteo è stato avvicinato da Moreno Codeluppi, il team manager del No Limits Motor Team di Reggio Emilia. «Ho conosciuto Matteo alla consegna degli attestati – ha raccontato Codeluppi - Ero presente all’evento con l’obiettivo di trovare un nuovo componente della squadra tecnica del mio team, il No Limits, impegnato nel Campionato mondiale endurance Fim Ewc. L’anno precedente, nella stessa occasione, mi ero affidato al mio istinto, scegliendo un ragazzo che si è poi rivelato un ottimo acquisto per il team; ho quindi deciso di fare la stessa cosa e, spinto da null’altro se non dal mio intuito, ho avvicinato Matteo per proporgli un’esperienza con il No Limits».
Da quel momento è iniziata la collaborazione. Due giorni di prova nell’officina di Reggio Emilia e Matteo è entrata a far parte della squadra. «Posso dire che il mio istinto non si è sbagliato nemmeno questa volta - ha aggiunto - perché “il Frangio”, come lo abbiamo soprannominato, si è rivelato da subito una risorsa preziosa, dimostrando una fortissima volontà, disponibilità e soprattutto un entusiasmo che ha contagiato tutti noi. Matteo si è conquistato la simpatia e la stima di tutti».
Matteo ha debuttato in pista lo scorso 5 marzo ad Alcarras, in occasione dei test pre-stagione Pirelli. E molto presto vivrà la sua prima esperienza nel Mondiale endurance, la storica 24 Ore di Le Mans.
«Sarà un battesimo impegnativo, perché si tratta di una gara importantissima per la nostra squadra, dove le aspettative sono altissime e anche il minino errore può costare molto, e so che Matteo sarà all’altezza del suo ruolo», ha concluso il team manager.
La 24 Ore di Le Mans, tra le corse più importanti del mondo. Un grande impegno che Matteo affronterà con grinta e passione. Quella stessa passione che lo sta portando sui circuiti più famosi del mondo e che gli ha fatto incidere sul carburatore della sua nuova moto, una Honda CRF250R, “la mia bimba” – come la chiama lui - una frase: «A piedi cammino, in macchina viaggio, in moto sogno». —
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