Italia
Parcheggio interrato in pineta Marradi ok dei negozianti: «Così più posti auto»
Il Castiglioncello calcio: «Spazi di sosta necessari, ma serve un’area per gli allenamenti in attesa del nuovo campo»
Chi nel settore commerciale opera da anni garantisce che la priorità assoluta, per Castiglioncello, è quella di trovare nuovi posti auto. Ecco che il progetto per realizzare un parcheggio seminterrato al posto del campo di calcio in pineta Marradi trova sostanzialmente favorevoli gli operatori commerciali della frazione. Certo, tutti chiedono che un eventuale manufatto sul versante sud della pineta sia compatibile con il polmone verde. «Sono assolutamente a favore - dice Tiziana Cavallini di Jeans Store -, anche perché già ora la domenica il castello Pasquini è colmo, in estate figuriamoci. Oltretutto il campo di calcio in quella zona stona, poteva essere adeguato quarant’anni fa ma non adesso». Dello stesso parere Wilma Mattioli del bar La Piazetta, che sottolinea di essere «favorevolissima, sono 35 anni che aspettiamo un parcheggio, chiaramente andranno osservate tutte le regole per salvaguardare verde e pineta».
Le fa eco Luca Meozzi, di Pesca sport: «C’è assoluta necessità di un’area di sosta e, contemporaneamente, sarebbe opportuno dare alle società sportive un campo di calcio più adeguato. Adesso quell’area è soltanto una zona terrosa, sia per chi gioca sia per chi parcheggia in estate». «È chiaro che i parcheggi sono una necessità - dice Agata Monti, del Magazzino - Fare un parcheggio in pineta potrebbe anche essere una buona idea, purché non impatti in alcun modo con il verde». Riflette sull’emergenza parcheggi anche Beatrice Falai, della Boutique del fiore: «Ancora non c’è la cultura di visitare la zona a piedi, ed è anche vero che Castiglioncello è un paese particolare, tutto in salita, quindi non si presta ad essere vissuto soltanto come pedoni. Inoltre, allo stesso tempo, è indispensabile garantire una collocazione diversa e adeguata al campo di calcio, che ospita attività fondamentali».
Riflette sul progetto anche Marina Taffi del negozio Bicoque, che non vede «grande bisogno di un’area parcheggio. Oltretutto non è stata data una idea chiara di come potrebbe risultare questa struttura. Ricordiamo che quell’area va valorizzata non rovinata con uno scempio. E poi ricordiamo l’aspetto fondamentale del campo, che oltre a un valore sportivo ha anche un ruolo sociale importante». Infine Romeo Gatti del Caffé Ginori, che concorda sulla carenza di parcheggi, ma sottolinea come sia «importante, insieme all’area di sosta, garantire una zona commerciale all’aperto, con locali, negozi e bar. La concorrenza aumenta la qualità del servizio».
Chi invita alla cautela è Pier Luigi Deri, segretario dell’Unione sportiva Castiglioncello. «È vero che il parcheggio è una necessità, ma è sempre stato detto che il campo sarebbe rimasto dove è fino a quando non ci fosse stato un nuovo impianto altrove. A noi interessa almeno uno spazio dove allenarci, in attesa di trasferirci in una nuova struttura». —
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