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Nozze in ospedale, la sposa muore poche ore dopo stroncata da un male
Rosignano, Antonella e Roberto avevano questo desiderio da tempo. La malattia è peggiorata, ma non ha cancellato il loro sogno
ROSIGNANO. L’hanno voluto con tutto il cuore e nonostante il destino si sia accanito contro di loro hanno deciso di sfidarlo. Così Roberto e Antonella si sono sposati la mattina di lunedì scorso, il 10 marzo, all’ospedale di Cecina. Poche ore dopo, prima delle 17, la donna è morta per l’aggravarsi improvviso di un tremendo male contro cui stava combattendo.
Il loro gesto di amore incondizionato ha commosso la comunità, e soprattutto ha toccato i cuori degli amici volontari della Croce Rossa di Rosignano, che mercoledì scorso al funerale hanno voluto rendere omaggio ad Antonella, presentandosi con la divisa da volontari e sistemando sul feretro della donna il simbolo dell’associazione.
La storia di Roberto Attolini, 60 anni dipendente civile dell’Accademia Navale di Livorno, e Antonella Lemmi, 58enne che lavorava al vivaio della Forestale a Marina di Cecina, è di quelle che stringe il cuore. E fa pensare che davvero l’amore possa vincere su tutto. Lei originaria della Garfagnana, lui ligure, si sono incontrati anni fa e si sono stabiliti a Rosignano.
Antonella anni fa aveva avuto un brutto male, e dopo pesanti cure era stata meglio. Da mesi la coppia aveva in mente di sposarsi. Era una promessa sottintesa, un desiderio nel profondo dei loro cuori. A inizio anno, però, una nuova doccia fredda: il male di Antonella si è ripresentato. Così sono ricominciate le visite mediche e le terapie. Un dolore talmente grande da accettare da diventare totalizzante, tanto che Roberto e la compagna per settimane hanno lasciato in un angolo del cuore il loro sogno di giurarsi amore eterno.
Nei giorni scorsi le condizioni di salute di Antonella sono precipitate, ed è stato necessario il ricovero all’ospedale di Cecina. Davanti alla potenza assurda della malattia, la coppia ha deciso di sfidare un destino che sembrava ormai segnato.
Così, in fretta e furia, Roberto ha preparato in emergenza le pratiche indispensabili per le nozze, e la mattina di lunedì scorso ha legato per sempre al cuore la sua Antonella.
Seduto accanto al letto in cui la donna continuava a lottare contro la malattia, ha stretto la mano del suo grande amore, le sue dita magre e segnate dalle terapie. In pochi minuti, con la formula di rito, sono diventati marito e moglie. Un sogno durato un battito di ciglia, fino a quando Antonella è morta, nel pomeriggio dello stesso giorno.
Mercoledì scorso il funerale alla chiesa di Santa Croce, dove gli amici della Croce Rossa hanno tributato questa coppia per il coraggio di aver sfidato il buio del destino con la forza di sentimenti eterni.
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