Pini abbattuti lungo la strada e i residenti chiamano i vigili
Tagliati per consentire la ripresa del cantiere dell’ex zuccherificio, proteste Il Comune si affida a un agronomo: «Alcuni alberi sono malati, altri da sostituire»
CECINA. Si torna ad abbattere i pini su via della Pinetina fino all’angolo con via Cuneo, il tratto di strada chiuso al traffico ieri mattina per permettere l’intervento della ditta Oltremare che ha appaltato i lavori di abbattimento. Un intervento, da concludersi in settimana, che rientra nella lottizzazione dell’area edificabile ricompresa nell’ex zuccherificio. Pericolanti, in alcuni casi malati ma, per la maggior parte, si tratta di abbattimenti necessari all’allargamento della strada, dove è prevista la realizzazione di una pista ciclabile. Il progetto più generale di lottizzazione e riqualificazione dell’area edificabile all’interno dell’ex zuccherificio va avanti e prende forma al punto che «si stanno realizzando i sottoservizi – spiega il responsabile del procedimento del Comune, il geometra Luca Nardi – come le fognature e gli acquedotti». La conferma della necessità di tagliare i pini arriva anche dall’amministrazione comunale, in «possesso di una relazione da parte di un agronomo. Qualche pino, tra cui quelli malati, saranno abbattuti mentre altri – continua Nardi – semplicemente sostituiti». Scettici, invece, diversi residenti che, preoccupati alla vista dei mezzi in azione, hanno contattato sia la polizia municipale che i carabinieri per avere notizie in merito. «All’inizio sembrava li stessero semplicemente potando, poi invece ci siamo accorti – spiega Loriano Casarosa, residente su via della Pinetina, angolo via Novara – che li stavano buttando giù. Quello che ci piacerebbe sapere è se sono autorizzati a fare un intervento del genere». A puntare il dito sui disagi causati dal cantiere è anche Francesco Casarosa, preoccupato dal «fatto che ogni volta che si alza il vento, tutta la polvere finisce sul bancone. Ci sono quei cumuli di terra, detriti e calcinacci troppo vicini agli appartamenti e alti quanto i pini che stanno tagliando». Un intervento di abbattimento contenuto nella variante urbanistica approvata a fine 2018 dall’amministrazione comunale: il piano di recupero dell’ex zuccherificio prevede, da un lato, la ristrutturazione e il mantenimento delle strutture di valore dal punto di vista dell’architettura industriale, dall’altro la demolizione di quelle prive di interesse e il recupero delle volumetrie ad uso residenziale. La variante è intervenuta su quest’ultimo punto per modificare la tipologia degli appartamenti che, a differenza di quelli già realizzati su via Ginori, non saranno condominiali ma residenze bilocali e trilocali. I lottizzanti, la società Aulo Cecina, hanno già presentato i progetti per i nuovi lotti «che, con ogni probabilità, saranno approvati entro marzo», spiega Nardi, per poi essere inviati alla Sovrintendenza di Pisa per il parere finale in quanto la zona è sottoposta al vincolo paesaggistico. —
Leondina Marulli
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