Il Tirreno

Senso unico in uno sterrato per aggirare le radici dei pini

Alessandra Bernardeschi CASTIGLIONCELLO.

Nella strada che costeggia il laghetto delle Spianate  verso la Variante spunta a sorpresa un divieto d’accesso

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Senso unico in via Solferino, la strada che costeggia il laghetto delle Spianate «a causa della presenza - come recita l’ordinanza 99 del 4 marzo scorso - di numerose radici di pino che avevano reso impercorribile una parte della carreggiata in un tratto con scarsa visibilità». Siamo nella zona a monte di Castiglioncello e in particolare all’interno della vecchia lottizzazione delle Spianate. Una zona per la quale da tempo i residenti chiedono interventi per migliorare i marciapiedi e, più in generale, il decoro urbano.

Cartello cercasi...

Arrivando da Castiglioncello, percorsa via Generale Lorenzini, non troviamo nessun cartello ad indicare l’istituzione del senso unico. Giunti davanti al laghetto troviamo il primo cartello che indica divieto di accesso a 500 metri.

Lasciando il laghetto, e proseguendo nel percorso, ecco il secondo cartello stradale che avvisa gli automobilisti del divieto di accesso. In terra, la carreggiata stradale è stata ristretta da strisce gialle.

Un’unica carreggiata dunque, in curva, affinché le autovetture non transitino sopra i dossi che si sono formati a causa delle radici degli alberi. Nessun cartello che informi i cittadini del perché una parte di strada, che fino a pochi giorni fa era a doppio senso di marcia, sia diventata improvvisamente a senso unico a partire dall’altezza con l’incrocio di un prolungamento di una via privata, via Leonardo da Vinci. Strada il cui primo tratto è ancora sterrato e quindi difficilmente percorribile. Ieri mattina, alcuni residenti ignari del provvedimento, hanno fatto inversione di marcia.

Strada privata.

«La strada - dice l’assessore alla qualità urbana e viabilità Piero Nocchi - non è di proprietà del Comune bensì della società delle Spianate».

Società che ha costruito negli anni ’90 villette a schiera. «Per questo motivo non possiamo intervenire direttamente. Dobbiamo però, per legge, intervenire per problemi di sicurezza. Alcune settimane fa i Carabinieri ci hanno segnalato che, per evitare i dossi provocati dalle radici degli alberi, gli automobilisti erano costretti a invadere l’altra corsia di marcia in un punto pericoloso perché dietro ad una curva che non rendeva possibile la visibilità. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno di istituire, all’altezza di via Leonardo da Vinci, il senso unico di marcia. Tutto ciò in attesa che la società Spianate inizi i lavori per la messa in sicurezza di via Solferino».

Divieto improvviso.

Ieri mattina alcuni cittadini si sono trovati improvvisamente davanti questo divieto di accesso senza nessuna spiegazione. Per alcuni è stato impossibile imboccare via Leonardo da Vinci perché una parte della strada è sterrata. E dunque hanno dovuto fare inversione di marcia, imboccare nuovamente via Lorenzini, andare verso la variante Aurelia e svoltare nuovamente in via Solferino. Un giro lungo ma che soprattutto può creare disagi per coloro che non conoscono la viabilità della zona.

«Sono anni che i residenti della zona chiedono interventi per la messa in sicurezza della strada. Una strada piena di avvallamenti e grandi buche che crea disagi ma soprattutto problemi di sicurezza, in particolare quando le buche si riempiono di acqua. «La società delle Spianate ha concluso Nocchi - è stata sollecitata più volte ad intervenire». —



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