Italia
Sporting Cecina: tre società bussano alla porta di Gazzarri
Stadio, convenzione e polemiche: illustrata a Lippi una proposta operativa Palazzaccio, Piemme e Soccer School incontrano martedì i vertici rossoblù
CECINA. Mentre la vicenda societaria dello Sporting Cecina 1929 diventa terreno di scontro politico, col candidato sindaco del centrodestra Pazzaglia che contesta a Lippi questo particolare “attivismo” sul fronte calcistico, spiegando che non può togliere lui, da solo, la convenzione sottoscritta con la società rossoblù, il sindaco va avanti per la sua strada. Nell’interesse e per il futuro – dice – del calcio cecinese. E lavora per mettere insieme uomini (e risorse) perché si possa costruire in città un progetto nuovo, indubbiamente alternativo a quello che sta faticosamente portando avanti lo Sporting 1929.
Società che deve far fronte anche a evidenti problemi di cassa, scontando il prezzo di trasferte a Venturina per giocare ed un conseguente calo di incassi per la nota indisponibilità dello stadio Rossetti, oggetto di un progetto di riqualificazione finanziato dal Coni.
Si parla, dunque, di imprenditori pronti a dare nuova linfa ai conti societari. Aspetto, questo, che è stato al centro di una polemica, un vero e proprio braccio di ferro, che va avanti da giorni e che vede da un lato presidente e dirigenti del sodalizio e, dall’altro, il Comune di Cecina nella persona del sindaco. Se lo Sporting dice di non avere avuto mai notizie ufficiali di imprenditori pronti ad investire nel calcio rossoblù, Lippi accusa il sodalizio di avere finora tenuto le porte chiuse, rifiutando un incontro peraltro indetto per sabato scorso. Ad indispettire Lippi, poi, la voce che mentre si lavorava per trovare risorse “cecinesi”, la società rossoblù stava tessendo rapporti con alcuni imprenditori del Pisano.
La novità di giornata è che ieri mattina Samuele Lippi e Mauro Niccolini (consigliere delegato allo sport) hanno incontrato Franco Splendiani, presidente del Palazzaccio, Stefano Martellini del palazzi-Monteverdi e Fabrizio Zazzeri del Cecina Soccer School. Nell’occasione è stato presentato – spiega Lippi - un progetto globale per il calcio cecinese che parte dal settore giovanile ed arriva alla prima squadra, progetto “supportato da risorse economiche”.
E’ stato anche concordato un incontro per martedì prossimo, ore 18, in Comune al quale è stato invitato anche il presidente dello Sporting Cecina 1929 Massimo Gazzarri. La partecipazione del sodalizio rossoblù all’incontro rappresenterebbe l’avvio di una fase di disgelo di rapporti tesi che hanno caratterizza questi ultimi giorni di polemiche. Con al centro la vicenda stadio ed i rapporti che regolano l’utilizzo del Loris Rossetti la cui gestione è oggi affidata allo Sporting. —
A.R.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
