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Matteoli: «Garanzie ok lo dice Banca d’Italia»

Matteoli: «Garanzie ok lo dice Banca d’Italia»

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CECINA. L’ ad della Porto Cecina spa Giuliano Matteoli annuncia che la società è impegnata a stipulare nuove fidejussioni per le opere del porte visto che quelle sottoscritte con la Finword sono in scadenza. Ma respinge le accuse che le stesse siano “carta straccia”. «Non è affatto così», dice. «Lo dimostra la risposta che ci ha fornito la Banca d’Italia». Cosa dice? «In data 11.7.2018 - scrive l’istituto - Finworld S.p.A. è stata cancellata dall’albo ex art. 106 Tub. A seguito del venir meno dell’iscrizione nell’albo unico, la società non è più abilitata all’attività di concessione di finanziamenti in ogni sua forma; pertanto, da tale data, è preclusa alla medesima lo svolgimento di qualsiasi tipo di attività finanziaria, ivi compreso il rinnovo di contratti venuti a scadenza. Si fa presente che nel periodo 10 novembre 2017 11 luglio 2018, nel quale ricade la stipula dei citati contratti di garanzia, la Finworld risultava iscritta nell’albo degli intermediari finanziari sulla base della sospensione cautelare del provvedimento di diniego dell’autorizzazione disposta dal Consiglio di Stato». Dunque le garanzie fidejussorie anteriori all’interdizioni, sarebbero valide. —

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