Il Tirreno

il personaggio 

Il suo motto di prof è integrare con lo sport e adesso vola a Dubai

Michele Falorni
Il suo motto di prof è integrare con lo sport e adesso vola a Dubai

Giovanni Ferretti, docente di sostegno e fondatore di Efesto scelto come tecnico della nazionale per le Special Olympics

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Ha fatto dell’integrazione attraverso lo sport uno dei punti cardine della sua vita. Lui che la passione per l’attività fisica l’ha trasmessa a tante generazioni ed è docente di sostegno alle scuole medie Galilei di Palazzi, ha fondato Efesto, associazione grazie alla quale i disabili praticano sport. Adesso per Giovanni Ferretti è venuto il momento di una grande soddisfazione. Da martedì 5 a venerdì 22 la nazionale italiana prenderà parte agli Special Olympics negli Emirati Arabi. La pattuglia azzurra è composta, tra atleti e tecnici, da circa 150 persone, e i l’unico della provincia di Livorno.

Ad attenderlo insieme ai ragazzi sono Abu Dhabi e Dubai, sedi delle competizioni. Seguirà l’atletica leggera, ossia la maratona e le corse come i 100 e i 200 metri piani, oltre al salto in alto e in lungo. Insomma, le discipline che appassionano gli sportivi e regalano emozioni ad ogni latitudine. «Sono contento – dice sorridendo – sia per l’esperienza personale sia per la destinazione non comune. Conta partecipare, ma punteremo a piazzarci nei primi tre classificati di ogni categoria. I tesserati toscani, lo ricordo volentieri, sono 12. Seguo la disabilità dal 1992, l’anno prima di fondare l’associazione Efesto di Rosignano, e volando negli Emirati Arabi Uniti completo il mio percorso, iniziato nel 98. L’obiettivo rimane sostenere gli atleti a ogni livello come se fossero persone normali, offrendo loro l’occasione di vivere il più possibile la realtà insieme agli altri». I risultati ottenuti nel tempo sono il suo biglietto da visita e gli danno ragione. Diplomato Isef a Firenze nel 1983, ha insegnato a Piombino, Livorno, Venturina e dal 2005 a Palazzi, specializzandosi sul sostegno e promuovendo “Movimento e divertimento”, un progetto di inclusione dedicato agli studenti delle scuole, anche superiori, del territorio e agli atleti di Efesto.

In classe, Ferretti interviene mettendo a disposizione la non trascurabile sensibilità personale, consiglia, collabora e approfondisce i temi spiegati dagli insegnanti, trascorrendo ore in cui il gioco di squadra e la capacità di comprensione sono fondamentali. Per la prima volta, il professore volerà in Medio Oriente per prendere parte in qualità di tecnico responsabile alle Olimpiadi. Che non sono un campionato qualsiasi oppure un torneo: sono l’assoluto. —

Michele Falorni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino