Italia
«Don Reno lascia la presidenza per l’età Carica ad honorem»
Il portavoce Gallelli ringrazia il sacerdote e annuncia una pausa del comitato: «Torneremo dopo le elezioni»
CECINA. Don Reno Pisaneschi, fondatore e storico presidente del Coordinamento in difesa dell'ospedale di Cecina, lascia la carica per limiti d’età. Il prete battagliero compirà 95 anni il 19 marzo. Ma rimarrà comunque presidente ad honorem, lo sottolinea il portavoce del comitato, Giuseppe Gallelli. Il quale annuncia contemporaneamente una pausa elettorale. «Da quando il Coordinamento si è costituito ha sempre denunciato la preoccupante situazione del nostro ospedale ai cittadini, alle istituzioni e ai partiti locali - dice Gallelli -. Purtroppo non abbiamo sempre trovato sostegno, disponibilità all’ascolto e risposta alle nostre istanze. Ora sta per iniziare la campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale ed è il momento in cui la parola spetta ai partiti. Riteniamo utile, quindi, come Coordinamento, pur mantenendo alta la guardia, sospendere i nostri interventi e comunicati stampa, salvo emergenze, per tutto il periodo elettorale, in modo da rispettare la nostra autonomia, in coerenza con lo statuto che ci siamo dati, per non farci coinvolgere e non "farci tirare la giacca" da chicchessia e per lasciar libero ognuno di noi, se lo desidera, di partecipare alla campagna elettorale, secondo la propria tendenza politica».
Aggiunge Gallelli: «Leggeremo i programmi elettorali sulla sanità locale, ascolteremo le proposte di coloro che si candidano al governo di Cecina e, subito dopo la proclamazione degli eletti, torneremo in campo per invitare la nuova amministrazione alla coerenza su quanto promesso e, ove necessario, spronarla ad agire in difesa della piena funzionalità del nostro ospedale».
Il coordinamento “perde” il suo presidente storico. «Don Reno Pisaneschi, a causa della sua età molto avanzata, ha chiesto di lasciare la presidenza - spiega il portavoce -. Comprendiamo la sua situazione e gli siamo grati per il grande impegno profuso in questi anni in difesa dell'ospedale cittadino e gli riconosciamo la presidenza ad honorem della nostra associazione, sempre disponibili ad accogliere i suoi consigli e suggerimenti. Gli auguriamo buona salute e una serena vita quotidiana, in modo che possa continuare a dare il suo generoso aiuto, come sacerdote e come cittadino, a tutta la nostra comunità». —
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