Il Tirreno

la storia  

Vernici e lamiere la storica carrozzeria compie mezzo secolo

Silvia Quaglierini
Vernici e lamiere la storica carrozzeria compie mezzo secolo

Fondata da Bruno Favilli nel 1969: «Grande traguardo» Dal 1986 è alle Morelline, domani i festeggiamenti 

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Ha guidato per cinquant’anni la sua azienda con entusiasmo, affiancato dalla famiglia, con i suoi due figli, mettendoci tutta la passione che poteva. Ha guardato sempre al futuro ed ora festeggia i cinquant’ anni della storia della sua carrozzeria. Si tratta della carrozzeria Favilli di Rosignano Solvay, fondata mezzo secolo fa da Bruno Favilli. Una storia di passione per la meccanica e di dedizione al lavoro. L’azienda apre i battenti nel 1969, in via della Cava, grazie alla volontà di Bruno, che ha un passato da dipendente nella concessionaria Piaggio di Solvay e come capo carrozziere alla carrozzeria Fiat di Livorno. Bruno instaura da subito rapporti duraturi con i suoi clienti, arrivando in poco tempo a gestire una realtà sempre più affermata, e si divide tra la carrozzeria e le sue altre due grandi passioni: il ciclismo e il calcio (è stato per anni portiere della squadre del Castiglioncello e del Rosignano). Una realtà, quella della carrozzeria Favilli, che risuona come storia di un’eccellenza nel settore. La caparbietà di un artigiano dedito al lavoro permette all’officina di ingrandirsi. Nel 1986, da via della Cava la carrozzeria si trasferisce nella zona artigianale delle Morelline, in via Guido Rossa, dove ancora oggi ha sede, in spazi rinnovati e più ampi.

L’attività della carrozzeria si svolge attualmente su quattrocento metri quadrati di capannone suddiviso in quattro zone: preparazione, lattoneria, verniciatura e montaggio. È il 1992 quando i figli di Bruno, Ilio e Massimo, entrano in società con il padre nell’azienda. Oggi le redini sono passate a loro, ma Bruno è ancora lì, e svolge il ruolo di supervisore ai lavori all’interno dell’officina. Bruno, i figli, i tre dipendenti: è il capitale umano il tesoro di questa realtà cresciuta negli anni all’insegna di valori etici da sempre perseguiti dal suo fondatore come serietà, impegno e passione. «Come potrei commentare questo traguardo - dice Bruno Favilli - se non con un ringraziamento a tutti i nostri clienti che da anni ci affidano le loro vetture e allo staff al completo che porta avanti egregiamente i lavori». La festa per celebrare il mezzo secolo di attività della carrozzeria si svolge domani, sabato 2 marzo, alle ore 16, proprio lì dove tutto è nato, in officina. —

Silvia Quaglierini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera