Il Tirreno

la mostra 

Un’opera di Fiengo per ricordare il maestro Sirio Bandini

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Un omaggio all’artista cecinese Sirio Bandini per il decennale della sua scomparsa. L’installazione dell’opera realizzata da Antonio Fiengo verrà inaugurata domenica 3 marzo alle 11.30 proprio nella sala dedicata a Bandini ormai dal marzo del 2016 all’interno del Centro formazione Arti visive del Comune in piazza Guerrazzi. La mostra, durante la quale verranno esposti anche 27 quadri realizzati da Bandini – alcuni dei quali inediti – durerà fino a domenica 10 marzo e sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 19.30. «Ringrazio a nome di tutta la cittadinanza – ha detto il sindaco Samuele Lippi – Antonio Fiengo che si è offerto di realizzare il busto con il supporto di tutti coloro che hanno collaborato con lui. La sua capacità di rappresentarlo è stata davvero impressionante. Si tratta di un gesto che rafforza ulteriormente l’intitolazione della sala in piazza Guerrazzi ad un artista importante e conosciuto di Cecina, un uomo impegnato che ha comunicato davvero tanto attraverso le sue opere. Trovo che sia davvero molto bello che un artista cecinese abbia deciso di dedicare un tributo ad un altro importante artista cecinese e di donarlo alla collettività».

«Un autore di Cecina – ha aggiunto l’assessore alla cultura Giovanni Salvini – che rende omaggio al suo maestro, una figura per lui fondamentale, rappresentato proprio nell’atto quotidiano del creare all’interno del suo laboratorio». I ringraziamenti dell’amministrazione durante la conferenza stampa di presentazione alla quale ha partecipato anche Silvia Guerrini, la presidente della cooperativa Il Cosmo che gestisce il Centro per conto del Comune, sono stati rivolti anche alla famiglia dell’artista scomparso e, in particolare, alle figlie Raffaella e Antonella che al termine della mostra doneranno uno dei quadri in esposizione intitolato “Scogliera”. «Babbo – hanno sottolineato – si è battuto tanto a Cecina per avere un centro espositivo dedicato all’arte come quello che è stato a lui dedicato, sarebbe stato per lui un vero onore».

«Sirio Bandini – ha concluso Fiengo – è stata una figura molto importante per la nostra città, fondamentale per la vita artistica cecinese. Un artista che ha avuto il merito di muovere le acque della cultura artistica portando a Cecina, attraverso la sua galleria, grandi nomi dell’arte e della cultura. Io stesso ho cominciato nel 1980 la mia carriera espositiva proprio nella sua galleria e ricordarlo oggi, a dieci anni esatti dalla sua dipartita, è per me un grande onore. Oserei dire il più grande riconoscimento della mia vita artistica e professionale». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino