Illuminazione pubblica Carli e Gragnoli: «19 lampioni spenti»
CASTAGNETO. Scarsa illuminazione pubblica. È quanto denunciano in una lettera i consiglieri comunali di minoranza Luca Carli, per il Movimento 5 Stelle, e Benito Gragnoli di Insieme per Castagneto che chiedono un intervento immediato «per rispetto dei cittadini che pagano la Tasi». Segnalano disagi persistenti in particolare in alcune zone come via Toniolo, via Aurelia, parcheggio della Stazione, piazza Albano Querci e via del Mercato. In via Alfredo Marchi, in particolare, sono 4 mesi che il disservizio è presente. «Sono continue – scrivono i consiglieri – le lamentele dei cittadini, molti dei quali si sono rivolti direttamente agli uffici comunali, riguardo la gestione dell'illuminazione pubblica in diversi tratti del territorio comunale. Si tratta prima di tutto di un problema di sicurezza, in quanto zone buie o non sufficientemente illuminate sono a rischio di incidenti, atti vandalici o furti nelle abitazioni». In piazza della Chiesa, a Donoratico, da settimane, 19 lampioni sono spenti e alcuni danneggiati. «Il disagio – aggiungono - provoca l'assenza di un'adeguata e visibile segnaletica orizzontale. A cui si aggiungono marciapiedi e panchine in condizioni igieniche pessime, pensilina dei pullman danneggiata, biciclette abbandonate, piante di pino che necessitano manutenzione. Dal 2016 inoltre è scaduta la convenzione tra l'amministrazione comunale e la parrocchia San Bernardo Abate, ma nessuno ha mai provveduto al rinnovo della concessione in comodato sull'utilizzo. Siamo stanchi - concludono - delle giustificazioni che vengono date: impianti vecchi soggetti a continue dispersioni, lampade ordinate che non arrivano mai, non è disponibile l'autoscala perché guasta (a tal proposito la luminaria è sempre al suo posto da dicembre, forse aspettiamo il prossimo Natale?). Sarebbe stato sufficiente affidare, anche temporaneamente, il servizio ad una ditta esterna in attesa della riparazione dell'autoscala, garantendo così un servizio pubblico pronto a soddisfare le legittime richieste dei cittadini che pagano la Tasi, una tassa che riguarda proprio i servizi comunali come manutenzione stradale e illuminazione comunale». — D.V.
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