Il Tirreno

TAVOLO PER LA PACE  

Una pianta di caki allontana la guerra

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CASTAGNETO. “La Rinascita del tempo” è il progetto artistico attraverso il quale il Tavolo per la Pace della Val di Cecina sta promuovendo e diffondendo il Giardino della Pace con la pianta di caki erede dagli alberi sopravvissuti al bombardamento statunitense su Nagasaki. Lunedi 18 febbraio è stato avviato un altro Giardino della Pace nelle scuole primarie Rodari di Cecina. Se ne può trovare un altro alle scuole medie Galilei di Cecina e uno sorgerà nel giardino pubblico dietro la biblioteca di Cecina. Ce ne sono anche a Castagneto alla scuola Borsi e a Donoratico nel parco delle Sughere a Donoratico. Si tratta di una specie dell’albero del caki detta “Tongo” e tramite gli alberi di seconda generazione «nati da quelli sopravvissuti alla bomba atomica intendiamo trasmettere i messaggi della forza della vita e della tenacia nel superare le difficoltà, riflettendo sull’importanza della Pace come pilastro centrale della società del futuro, senza armi nucleari e senza guerre», spiegano i referenti del Tavolo per la pace di Cecina e Castagneto, i quali sottolineano che «non è mai stato così grande il rischio di un conflitto nucleare». Il 22 febbraio al circolo Arci La Pista di Vada è stato presentato il libro di Alfonso Navarra, Luigi Mosca e Mario Agostinelli “La follia del nucleare”, con la presenza di Alfonso Navarra. Seguiranno altre iniziative di sensibilizzazione e di protesta. —

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