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Deruba anziana in centro, rincorso dai negozianti
Cecina. È successo allo Sbaracco, il ladro ha preso il cellulare da una tasca del cappotto. L’inseguimento dopo le urla della donna. L’uomo è stato bloccato dalla polizia
CECINA. Lo hanno inseguito da piazza Guerrazzi fino a via Fratelli Rosselli, dove gli agenti del commissariato sono riusciti a bloccarlo. L’uomo, un tunisino di 23 anni senza fissa dimora, è stato arrestato e, dopo il processo per direttissima che si è tenuto ieri mattina, è stato condannato alla pena di quattro mesi, con concessione del nulla osta all’espulsione. La polizia lo ha quindi trasferito al Cei (Centro identificazione ed espulsione).. L’inseguimento è avvenuto in centro nella mattina di venerdì durante il primo giorno di Sbaracco. Tutto è cominciato in piazza Guerrazzi, dove centinaia di persone venerdì mattina stavano curiosando tra le occasioni proposte sui banchi allestiti lungo l’area pedonale dai negozianti del centro.
Una cliente ottantenne che stava passeggiando tra i banchi si è resa conto che un uomo aveva appena infilato una mano nella tasca del suo cappotto. Erano circa le 13. La donna, mostrando una reazione immediata, ha messo una mano nella tasca e si è resa conto che le era stato rubato il cellulare, ed ha subito cominciato ad urlare, attirando l’attenzione dei commercianti e dei cittadini che erano allo Sbaracco.
Non solo, nel particolare momento di caos per la presenza in centro di tante persone, è riuscita anche a individuare il ladro, che nel frattempo ha cominciato a correre dirigendosi verso via Cavour. Dietro di lui si sono lanciati sia i negozianti che i clienti presenti in centro, intimandogli di fermarsi e di riconsegnare il telefono rubato.
Il 23enne ha proseguito la sua fuga, arrivando in via Diaz, mentre il gruppo di negozianti e cittadini erano ancora dietro di lui.
All’incrocio tra via Diaz e via Fratelli Rosselli erano presenti alcuni agenti in abiti civili, che stavano portando avanti controlli specifici proprio in occasione dello Sbaracco. Ecco che gli uomini del commissariato sono riusciti a bloccare il giovane, che è stato accompagnata al commissariato di Cecina ed arrestato.
Dopo le verifiche è emerso appunto che l’uomo aveva avvicinato l’ottantenne e, senza che lei se ne rendesse conto, aveva preso lo smart phone nella tasca del cappotto. A permettere di identificare velocemente il ladro è stato l’immediato allarme dato dalla vittima, che si è messa a gridare, attirando l’attenzione dei passanti ed in particolare di due ragazze, che stavano lavorando presso alcuni banchi dello Sbaracco. Le due giovani si sono appunto lanciate all’inseguimento, e con loro anche altri commercianti e alcuni clienti.
Come detto il 23enne è stato arrestato e, su disposizione del pm di turno Sabrina Carmazzi, è stato trattenuto alla Questura di Livorno, in attesa del processo. Ieri mattina, dopo la convalida dell’arresto e il processo con giudizio direttissimo, l’uomo è stato condannato alla pena di mesi 4 con rito abbreviato, con concessione del nulla osta alla sua espulsione. Così è stato accompagnato all’apposito centro, in attesa di eseguire il provvedimento di espulsione. —
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