Il Tirreno

ambiente 

Torna la Giornata del fratino in spiaggia a pulire le dune

D.V.

3 MINUTI DI LETTURA





Castagneto carducci. Torna il consueto appuntamento, domenica 17 febbraio, organizzato da WWF e Tenuta San Guido per la rimozione dei rifiuti spiaggiati in uno dei tratti di costa meglio conservati della Toscana e per ricordare Raimondo Stiassi, storico attivista del WWF che tanto ha contribuito alla sua salvaguardia di quel tratto di costa.

La pulizia interesserà l’Oasi dunale del Gineprino, l’Oasi dunale Camilla e l’arenile antistante il Rifugio faunistico Padule di Bolgheri “Marchese Incisa della Rocchetta” (affiliato a WWF Oasi). Il tutto all’interno dei confini amministrativi dei comuni di Bibbona e Castagneto Carducci.

Il fratino (Charadrius alexandrinus) è una specie appartenente al gruppo dei limicoli, uccelli a zampe e becco variabilmente lunghi, che vivono di solito in zone umide, lungo sponde sabbiose o fangose e che si alimentano di crostacei e molluschi presenti nel suolo. Questo uccello nidifica creando una piccola fossetta pressoché invisibile nella sabbia dove depone tre uova. Si insedia nelle zone di riproduzione nel mese di aprile, frequentando le nostre spiagge fino ad agosto: dopo un mese di cova nascono i pulcini, che sono in grado di camminare dopo poche ore e di volare dopo 4 settimane.

I nidi si trovano sulle zone sabbiose rialzate rispetto al bagnasciuga, dove la vegetazione dunale è molto rada e dove si accumulano piccole quantità di detriti e ramoscelli che possono aiutarlo a mimetizzarsi. Spesso il nido è invisibile all’uomo che lo calpesta oppure viene schiacciato dai trattori per questo è considerata una specie in estinzione. Ecco perché è importante prendersi cura delle spiagge con la pulizia manuale.

Il ritrovo sarà alle 8, 30 di domenica 17 febbraio al parcheggio del Gineprino a Marina di Bibbona. Dalle 9 alle 13 sarà effettuata la pulizia della spiaggia dal Gineprino fino al Renaione, confine sud del Rifugio faunistico Padule di Bolgheri. I guanti e i sacchi saranno forniti da Sei Toscana. Alle 13, 30 pranzo in autonomia a cui si aggiunge uno spuntino campagnolo/vegetariano offerto da Asbi e i vini offerti dalla Tenuta San Guido, al punto di ritrovo sulla spiaggia del Gineprino. Nell’ottica di una produzione zero rifiuti, si invitano i partecipanti a portare con sé bicchiere, tovagliolo, stoviglie e piatto non usa e getta. Alle 14, 30 il gruppo si trasferirà al Rifugio faunistico Padule di Bolgheri dove si effettuerà la visita guidata a cura della Tenuta San Guido. Non è consentito portare cani o altri animali. È necessaria la conferma della propria partecipazione entro venerdì 15 febbraio all’indirizzo e-mail: paolomariapoliti@gmail. com oppure al 3388812368. All’iniziativa aderiscono: WWF Oasi, Azienda speciale Bibbona (Asbi), Otp Cecina, Centro ornitologico Toscano, Otp Vada e Giardino botanico dunale La Soldanella con il patrocinio dei Comuni di Bibbona e Castagneto Carducci in collaborazione con il Consorzio Sei Toscana. —

D.V.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino