Il Tirreno

san vincenzo 

Sindacato Snami: «Altri episodi contestati alla Misericordia»

L’Asl istituisce la Commissione valutazione delle associazioni di volontariato dopo le prese di posizione dei medici del 118 nei confronti della confraternita

3 MINUTI DI LETTURA





san vincenzo. «Oltre il più ampio piano di riassetto del 118 dell’intera area della Val di Cornia c’è dell’altro». È quanto sostiene il direttivo del Sindacato nazionale autonomo dei medici italiani (Snami)che parla di «svolta epocale dopo gli inauditi eventi del 2 dicembre, che lo stesso governatore della Misericordia di San Vincenzo non ha mai smentito. Persino la Misericordia di Venturina, stesso governatore, per altre ragioni, è stata di fatto appiedata a tempo indeterminato, e da allora, non ha più nessuna autorizzazione a operare».

Per effetto della riorganizzazione il punto di emergenza territoriale con il medico del 118 in Val di Cornia farà base alla Croce rossa di Venturina. «La Asl ha assicurato davanti al Prefetto di Pisa che il soccorso sanitario più avanzato che la cittadinanza possa ricevere, e fonte di prestigio per le associazioni di volontariato che lo ospitano, dopo 30 anni trasloca per sempre a Venturina dove sarà attivo 24 ore su 24, tutto l’anno». E prosegue: «Al Prefetto è giunta una quantità infinita di segnalazioni e denunce di gravissime irregolarità segnalate dai medici della Val di Cornia, a carico della sola Misericordia di San Vincenzo, evidenziando una situazione inaudita e sconosciuta a molti, di mancato rispetto della legge per la composizione di squadre di soccorso non a norma e molto altro ancora, e di totale mancanza degli elementari requisiti di sicurezza per l’operato dei medici che da lì partivano, giorno e notte, per salvare vite umane senza aver la minima garanzia di collaborazione dal personale di quella associazione». Il direttivo Snami sostiene che la Asl Nordovest «ha trasmesso alla Procura della Repubblica, gli atti di un ulteriore, gravissimo episodio di aggressione a un medico del 118 che era stato assalito da personale della stessa Misericordia, la scorsa estate. Anche questo episodio, al pari di quello del 2 dicembre, avrà il suo percorso giudiziario penale».

Il sindacato autonomo dei medici sottolinea una novità che definisce come «una buona notizia per i cittadini». Per la prima volta «dopo gli eventi di dicembre, su forte spinta di Snami, la Asl ha deciso di istituire la commissione per la valutazione delle associazioni di volontariato nell’area Livornese – dice –. Tale commissione istituita a garanzia dei cittadini, è presente ovunque in Toscana, ma inspiegabilmente non era mai stata istituita a Livorno. Le infinite irregolarità segnalate per anni alla Misericordia San Vincenzo saranno così presto, un lontano ricordo, e non saranno più consentite deroghe al rispetto della legge, né più tollerati conflitti tra i soccorritori di quella associazione e il ruolo di pubblico ufficiale che il medico riveste nell’esercizio delle sue funzioni». E prosegue: «La cittadinanza di San Vincenzo deve sapere che per anni ha ricevuto un servizio all’altezza delle sue aspettative nonostante le criticità gravi nella Misericordia di San Vincenzo, grazie a medici che nonostante le difficili condizioni di lavoro, hanno comunque saputo ovviare alle reiterate mancanze dì sicurezza, persino a rischio della propria incolumità, evitando così disservizi al cittadino». E conclude: «Salutiamo con favore il nuovo piano di riassetto aziendale del 118». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera