Il Tirreno

caro rubinetto 

Consumiamo 128 litri d’acqua al dì a testa ma la tariffa agevolata si ferma a 50

G.C.

Basta una doccia e due scarichi del wc per superare il minimo giornaliero. Poi i costi salgono del 40% e dopo ancora quadruplicano

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LIVORNO. Dunque, con la nuova tariffazione dell’Asa - che l’azienda di via del Gazometro vorrebbe far valere retroattivamente anche per il 2018 - potremo consumare fino a 50 litri al giorno di acqua usufruendo della tariffa agevolata. Il totale fa 18.250 litri l’anno, i famosi 18,25 metri cubi pro capite.

Superati i 50 litri al giorno scatterà la tariffa base, che prevede un incremento del costo dell’acqua di un 50%, da 0,77 euro al metro cubo a 1,12 euro. La tariffa base varrà fino a 182 litri al giorno, da lì il costo dell’acqua quadriplicherà e arriverà a 4,53 euro al metro cubo, il doppio di quella in vigore fino all’anno scorso (a queste cifre vanno aggiunti i costi fissi di fognatura e depurazione).

Per una coppia i litri a tariffa agevolata diventano 100, per una famiglia di tre persone 150 e per una di quattro componenti 200 litri.

Ma quanti sono i litri che quotidianamente ognuno di noi consuma? Tanti, assai più di quei 50 litri che non a caso vengono definiti il quantitativo minimo vitale (magari mangiando fuori, usando il wc di altri e lavandosi poco).

Basta leggere una brochure di quattro anni fa pubblicata proprio da Asa sul suo sito internet: ogni volta che facciamo una doccia consumiamo dai 40 agli 80 litri d’acqua, mentre quando ci laviamo le mani e i denti, o ci rinfreschiamo la faccia, chi di noi ha l’abitudine di lasciare il rubinetto del lavandino aperto provoca l’uscita di 10 litri ogni minuto. Per non parlare di un bel bagno nella vasca che da solo porta via dai 150 ai 200 litri d’acqua.

E poi ci sono lavastoviglie e lavatrice: la prima è decisamente più virtuosa (14 litri a ciclo se è di ultima generazione, 30-40 se è un po’ datata), la seconda assai più dispendiosa (dai 60 ai 100 litri a seconda della classe di consumo, ogni volta che premiamo il tasto "start").

Basta una doccia da Speedy Gonzales (40 litri), cinque minuti al giorno di lavaggio mani-denti-viso (50 litri), due scarichi del wc (12 litri) per superare del doppio la tariffa agevolata.

E i livornesi quanto consumano? Secondo i dati Istat in città si consumano 47 metri cubi d’acqua a testa l’anno: 128 litri a testa al giorno.

Il dato non è molto lontano da quello fornito negli anni scorsi da Asa che parlava di 110 litri pro capite al giorno (ma considerando anche le tante utenze non domestiche delle seconde case da Castiglioncello all’Elba che stanno chiuse 9 mesi l’anno, dunque è presumibile che il consumo sia più vicino ai 128 litri).

Se questi sono i consumi medi, la domanda clou è come graveranno sulle famiglie. Prendiamo un nucleo di 4 persone: di media consuma 512 litri al giorno (128x4). La tariffa agevolata per la stessa famiglia si ferma a 200 litri (50x4). Sopra parte la tariffa base che arriva fino a 444 litri. Per ogni litro che eccede scatta la supertariffa (4,53 euro al metro cubo), che col vecchio sistema di calcolo sarebbe scattata a 493 litri alla metà del costo (2,13 euro al metro cubo).

G.C.



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