Il presidio
Torna sul mercato anche Villa Corcos che fu di Alberto Sordi
CASTIGLIONCELLO. Nove milioni di euro. È di nuovo sul mercato quella dimora fiabesca, Villa Corcos, appartenuta a Alberto Sordi. Con una richiesta minore (prima era venduta a 15 milioni di euro).
Nella Livorno degli anni d’oro del cinema italiano, quella costa che ha il fulcro a Castiglioncello, si trova la villa del mostro sacro del cinema nazionale.
Per oltre 30 anni Sordi, d’estate, si viveva Castiglioncello insieme ai suoi amici Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman. Questo paradiso a picco sul mare è sempre stato quotato dai big: qui furono girati film come Il Sorpasso di Dino Risi o Pellegrini d’Amore con una giovanissima Sofia Loren. Un edificio principale di 900 metri quadrati, più 600 di terrazze e loggiati, oltre a due dependance, e un parco di 4000 metri quadrati: fu fatta costruire nell’ 800 dal barone Patrone (a cui Castiglioncello deve il Castello Pasquini) per il pittore Vittorio Corcos.
Sordi l'acquistò dalla figlia dell'artista, e la rivendette ad un imprenditore toscano pochi anni prima della sua morte (avvenuta nel 2003).
Agli inizi degli anni 2000 i nuovi proprietari l'hanno sottoposta a un restauro conservativo, lasciando intatto lo studio dell'attore con il suo ritratto e quello di Corcos, lo scrittoio, altri oggetti personali e foto di Sordi in vari momenti della carriera. Sordi non faceva vita mondana, a differenza di altri attori e registi degli anni d’oro del cinema italiano che come lui avevano scelto Castiglioncello come buen ritiro: da Marcello Mastroianni a Vittorio Gassman, Suso Cecchi D’Amico, Paolo Panelli e Bice Valori, Gillo Pontecorvo. —
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