Nido, tariffe scontate e apertura prolungata fino alla fine di agosto
castagneto. Una riduzione del 40% per le tariffe previste per la frequenza del Nido comunale d’infanzia Dindolon. Interesserà i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2019 proporzionalmente alla tipologia di frequenza (tempo lungo o corto) e alle fasce Isee. Per finanziare lo sconto saranno utilizzate una parte delle risorse del Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione per il sostegno dei servizi per l’infanzia (0/6 anni), approvato con delibera del Consiglio dei ministri 11 dicembre 2017 e dal successivo piano di riparto effettuato con delibera della Giunta regionale Toscana.
L’abbattimento delle tariffe del 40% si aggiunge alle esenzioni e riduzioni già stabilite con le delibere approvate dalla giunta comunale. La tariffa effettiva sarà ricalcolata tenendo conto anche di queste voci. Il tutto con la volontà di dare un maggiore supporto alle famiglie nel pagamento delle tariffe e per agevolare la continuità della frequenza dei bambini e delle bambine al nido comunale d’infanzia Dindolon.
«Il nido comunale è un nostro fiore all’occhiello – afferma l’assessore alla Pubblica istruzione Katia Mottola –, cresciuto moltissimo in questi anni sia nei contenuti educativi proposti, che nella eguale importante scelta di alleggerire in modo sostanziale le rette sostenute dai genitori. Siamo molto soddisfatti di questo traguardo».
Le risorse assegnate al Comune di Castagneto Carducci ammontano a 32.259,80 euro e saranno utilizzate oltre che per l’abbattimento delle tariffe, per un controvalore di 14.252,80 euro, per il prolungamento dell’apertura del servizio del nido comunale fino al 31 agosto 2019, con orario antimeridiano fino alle ore 13,30 con pranzo, per andare incontro alle esigenze delle famiglie che lavorano (14.417,38) e altri 3.589,62 euro come contributo alle scuole dell’infanzia paritarie private presenti sul territorio per acquisto posti bambino nell’anno scolastico 2019-2020 per venire incontro alle esigenze educative dei bambini rimasti in lista di attesa alla scuola dell’infanzia pubblica.
«Siamo orgogliosi di poter dare aiuto alle famiglie – dice la sindaca Sandra Scarpellini –, alleggerendo le spese per un servizio tanto importante come il nido. Orari estivi molto lunghi, che sono a sostegno soprattutto delle mamme, aggiungono poi ancora più valore a un servizio di cui andare fieri».
Divina Vitale
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google