Il presidio
Una vita da militante incontro pubblico per ricordare Ravelli
cecina. Conosciuto per la sua militanza a sinistra. Gestore della Libreria Rinascita, all’angolo sud-ovest del Palazzo Galleria. A un mese dalla scomparsa Edoardo Ravelli, morto il 21 dicembre all’ospedale di Bari stroncato dalle complicazioni insorte a seguito di una crisi respiratoria, per cui si era reso necessario il ricovero, all’età di 77 anni, verrà commemorato dal fratello Roberto e dai suoi compagni demoproletari degli anni ’80. Lo ricorderanno mercoledì 23 gennaio in un incontro pubblico a Cecina, che si terrà alla pizzeria DOC in via Manzoni 14 alle ore 17,30. Seguirà un piccolo buffet.
Nei quasi quindici anni in cui visse Democrazia proletaria, dal 1978 al 1991, Edoardo Ravelli si spese molto in zona per rafforzare il partito e per l’unità a sinistra, della nuova sinistra in polemica con la sinistra storica. A lui va iscritto il merito, tra gli altri, di aver coinvolto lo scrittore Carlo Cassola, molto legato alla Val di Cecina, come candidato alle elezioni politiche del 1983. Cassola all’epoca era presidente della Lega italiana per il disarmo unilaterale, un pacifista molto attivo, e come tale molto vicino alle posizioni di Dp, che proprio in quegli anni era impegnata contro l’istallazione dei nuovi missili nucleari a Comiso. —
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