Il Tirreno

Comitati contro comune e rea 

Rifiuti, buone pratiche? «Raccolta ferma al 47%»

Rifiuti, buone pratiche? «Raccolta ferma al 47%»

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ROSIGNANO. Il Comitato di difesa ambientale delle Colline pisano - livornesi e il Comitato Rifiuti Zero di Cecina commenta la visita di una delegazione tunisina a Rosignano per vedere il funzionamento della discarica di Scapigliato. «Ricordiamo che Rosignano ha una percentuale di raccolta differenziata del 47%, 18 punti in meno rispetto al minimo previsto per legge (dati Ispra) e al di sotto della media nazionale (55%); la Rea Impianti ha presentato in Regione un progetto di ampliamento della mega-discarica per ulteriori 3.500.000 di tonnellate di rifiuti speciali; nel 2016 i vertici di Rea sono stati indagati nell'inchiesta sul traffico di fanghi; nel 2017 la Rea entra nell'inchiesta “Dangerous Trash” della Procura antimafia di Firenze (caso Lonzi). I Comitati scrivono che i rappresentanti tunisini “siano in grado di valutare se il nostro Comune e la discarica di Scapigliato rappresentino o meno esempi di buone pratiche di “Economia circolare”, anche perché nell’attività svolta da Rea non esiste traccia di economia circolare visto che la maggioranza dei rifiuti vengono semplicemente “buttati dentro ad una buca” senza nessun tipo di trattamento”. —

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