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Progetti fermi al palo Arrivano sconti sugli oneri

Progetti fermi al palo Arrivano sconti sugli oneri

Si passa da 24 a 12 euro al metro cubo per chi costruisce e ristruttura Canoni di urbanizzazione dimezzati e agevolazioni per la bioedilizia

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CECINA. L’edilizia è in crisi. Il turismo soffre.

Per rilanciare il settore il Comune di Cecina ha varato una misura di sostegno all’imprenditoria, in particolare a quelle imprese edilizie che devono realizzare o ristrutturare alberghi.

Come? Abbattendo del 50 % gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, ossia il contributo che chi costruisce deve al concessionario. Questi si dividono in oneri primari (relativi alla realizzazione di strade residenziali, spazi di sosta o di parcheggio, fognature, rete idrica, rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas, pubblica illuminazione) e secondari (costruzione di scuole, asili, centri sanitari…)

Prendendo a riferimento l’ultima tabella del Comune di Cecina, in riferimento al comparto turistico, gli oneri di urbanizzazione primaria sono di 24,25 euro al metro cubo, quelli secondari di 12,31. Significa che chi costruisce per un volume di 100 mc paga poco memo di 2.500 di oneri primari.

Adesso, con la misura introdotta e votata all’ultimo consigli comunale, il costruttore pagherà poco più di 12 euro di oneri primari al metro cubo e di 6 /mc di oneri secondari.

Vediamo se così – hanno spiegato a palazzo civico – si ridà un po’ di ossigeno ad un settore rimasto senza fiato.

A preoccupare, del resto, sono i numeri. E una situazione che ristagna da circa 4 anni.

Quattordici è il numero degli insediamenti ricettivi previsti nel regolamento urbanistico approvato nella primavera del 2014 che sono rimasti sulla carta.

Non c’è stato un passo avanti negli iter e non si sono visti cantieri. La speranza è che con lo sconto sugli oneri si offra una nuova opportunità ai costruttori.

Uno stimolo che fa il paio con lo sconto che arriva fino al 70% se nella costruzione vengono applicati i concetti di edilizia sostenibile elencati nel regolamento edilizio.

«Un modo per dare uno stimolo alla realizzazione di un’offerta ricettiva di qualità», sottolinea l’assessore all’Urbanistica Sabrina Giannini nel presentare il provvedimento.

Nella delibera di consiglio approvata nell’ultima seduta di dicembre si evidenzia che “in considerazione della spiccata vocazione turistica del territorio comunale che, insieme alle attività commerciali rappresenta il volano dell’economia locale” appare opportuno proseguire “nelle politiche di incentivazione con particolare riferimento agli interventi edilizi relativi alle strutture alberghiere”.

La riduzione degli oneri di urbanizzazione - si legge ancora nella delibera - “intende dare respiro all’offerta ricettiva di qualità che crea posti di lavoro e distribuisce risorse”.

L’abbattimento del 50% si ricorda rappresenta un valore medio delle tariffe previste dal comune di Cecina.

E si tratta di una misura non esclusiva ma che va di pari passo con le agevolazioni per tutti quegli imprenditori che eseguono interventi secondo tecniche e canoni di bioedilizia. —

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