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«Più servizi, sanità efficiente e turismo» Marabotti ha presentato il programma
Sala colma per il primo incontro pubblico della lista “Rosignano nel cuore”: «Il Comune deve riavvicinarsi ai cittadini»
ROSIGNANO. Lo hanno benedetto i colleghi, quelli che con lui lavorano ogni giorno all’ospedale di Cecina. «Claudio è la persona adatta per cultura, onestà, intelligenza»: così i cardiologi Elio Venturini e Roberto Testa hanno tirato la volata a Claudio Marabotti, che ieri ha presentato la sua candidatura e la bozza di programma della lista “Rosignano nel cuore” in vista delle prossime elezioni amministrative.
Stracolmo l’auditorium di piazza del Mercato, con decine di persone in piedi e all’esterno della struttura. Prima di tutto è stato presentato il comitato promotore della candidatura di Marabotti, formato da Ilaria Burresi, Davide Samuele Franchi, Francesca Orazzini, Alessio Flammia, Giacomo Cantini e Roberto Repeti. «Pensiamo che Claudio, lontano dai giochi di partito, sia la persona giusta per invertire la rotta», ha detto Burresi.
Poi la parola allo stesso Marabotti che, corredato di slide, ha elencato le linee guida del suo programma: in primis l’economia sostenibili. «A noi l’industria va bene - ha ripetuto più volte -, purché rispetti le normative, ma è chiaro che è una attività che sta calando e quindi dobbiamo prepararci a farne a meno. Con l’industria deve esserci una discussione aperta per arrivare a una riduzione dell’uso dell’acqua dolce e delle quantità di solidi sospesi che vengono immessi in mare». Chiara anche la posizione sui rifiuti: «Il percorso è la raccolta porta a porta, con calcolo puntuale della tariffa».
Il cardiologo-aspirante sindaco crede molto sul contatto diretto fra l’amministrazione e i cittadini: «Il Comune deve riappropriarsi della gestione dei servizi. Le amministrazioni hanno accentrato e ridotto i servizi, creando l’isolamento dei cittadini». Ecco che Marabotti propone «attenzione alle piccole cose, basta a nuove opere pubbliche per forza, piuttosto i fondi devono essere usati per le manutenzioni. Devono riaprire luoghi di aggregazione come i parchi di Caletta, Vada, il laghetto alle Spianate e le aree feste, così come deve essere migliorata la viabilità. Penso a via di Serragrande o alla creazione di una bretella tra viale dei Medici e via della Cava».
Per quanto riguarda la salute dei cittadini, le priorità secondo Marabotti sono «l’apertura immediata delle Case della salute, l’avvio di un coordinamento con gli altri Comuni per la difesa dell’ospedale di zona, un no netto alla privatizzazione della sanità e una indagine epidemiologica sulla popolazione». Poi una stoccata alle amministrazioni passate: «Si sono sempre girate dall’altra parte quando c’era da difendere la struttura sanitaria di zona».
Nell’ambito della sicurezza il candidato propone «agenti di prossimità, perché la vita sociale è il miglior investimento per il decoro del territorio e la sicurezza dei cittadini». La “Lista del cuore” prevede anche investimenti nel settore dello sport («traino di turismo») e una gestione diretta della cultura. Come? Prima di tutto «con la dismissione di Armunia, internalizzando l’offerta culturale e anche il personale dell’associazione».
Marabotti, per quanto riguarda la scuola, ha in mente una razionalizzazione delle strutture scolastiche, con la creazione di un campus che possa essere usato anche durante i mesi estivi per attività culturali.
Molti gli interventi dalla platea, per dare suggerimenti al candidato e chiedere la sua posizione riguardo a temi scottanti: «Sono contrario al rigassificatore e a una eccessiva privatizzazione delle spiagge». —
Anna Cecchini
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