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Addio ai platani lungo via Carducci «Si sono ammalati»

A.C.
Addio ai platani lungo via Carducci «Si sono ammalati»

Saranno abbattute 20 piante nel tratto nord della strada Al loro posto esemplari resistenti al “cancro colorato”

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ROSIGNANO. Non hanno resistito, nonostante i trattamenti fitosanitari che erano stati messi in atto per evitare che il Ceratocystis fimbriata li assalisse. Così la prossima settimana saranno abbattuti altri venti platani lungo via Carducci, sul versante mare di Rosignano Solvay. Già lo scorso anno ne sono stati tagliati settanta esemplari nel tratto sud della strada - la cui immagine era caratterizzata appunto dalla presenza dei platani su ambedue i lati della carreggiata. La speranza era che non tutte le piante fossero state attaccate dal “cancro clorato”, come con cui viene indicato il Ceratocystis fimbriata.

Così evidentemente non è stato, vista la necessità di abbattere altri venti esemplari, questa volta nel tratto nord della strada. «Il primo abbattimento su via Carducci - spiega l’assessore Piwero Nocchi - risale al 2017, quando da un controllo del Servizio fitosanitario della regione è emerso che molte piante erano affette da questa malattia». Da qui la necessità, in ottemperanza alle disposizioni del Servizio fitosanitario della Regione Toscana, di tagliare quegli alberi, e la successiva piantumazione di nuovi esemplari.

L’assessore sottolinea che nei mesi scorsi è stato effettuato un nuovo controllo delle piante che erano state in un primo tempo giudicate sane, dal quale è emerso che sono state attaccate dal “cancro colorato”. È chiaro che anche questi platani, che sono nel tratto nord di via Carducci, dovranbno essere tagliati. L’intervento di abbattimento, come si legge nell’ordinanza numero 7 del 9 gennaio, sarà effettuato la prossima settimana, dal 14 al 18 gennaio. In quei giorni lungo via Carducci, dalle 7.30 alle 17, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione su ambedue i lati della carreggiata e anche il divieto di transito (ad esclusione di residenti e frontisti). Ciò per permettere alla rea Impianti, che gestisce la cura del verde pubblico, di effettuare gli abbattimenti.

«In un secondo tempo - come avvenuto dopo il taglio dei primi settanta esemplari - termina l’assessore - , sarà effettuata una nuova piantumazione con platani che risultano immuni alla malattia». —

A.C.

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