Italia
Zuccherelli: «Ospedale salvo smentiti i tanti detrattori»
Costantino: «Importantissimo il lavoro di recupero delle risorse e la ricaduta sulle imprese del territorio. Ricandidare Lippi per andare oltre»
cecina. Sanità, lavoro, cultura. Nuovo piano strutturale. Gli assessori insistono sui punti chiave del loro mandato. In particolare Danilo Zuccherelli, delega alla sanità, punta il dito sull’ospedale. Di recente è stato clebrato il 20° anno dell’apertura dell’ospedale di zona. «L’ospedale - dice Zuccherelli - è salvo, e questo è il risultato della vigilanza attuata per mantenere invariati i livelli di cura e attività. Abbiamo messo a tacere coloro che hanno sbraitato per anni che l’ospedale di Cecina sarebbe diventato un ambulatorio. Inoltre abbiamo rilanciato con la nuova società della salute Valli etrusche, confermando Lippi presidente, e abbiamo messo a reddito parte del finanziamento di 400mila euro, utilizzandolo per il trasporto dei malati in cura radioterapica».
Alla conferenza di fine anno ci sono anche gli ex assessori Paolo Biasci, Federico Cartei e Caterina Barzi che ringraziano per l’esperienza amministrativa. Il vicesindaco Giovanni Salvini sottolinea il lavoro fatto con le scuole e la sinergia con le famiglie (ludoteca Fantasia, focus sui menu), l’ampliamento dell’offerta culturale («nei musei sono aumentate le presenze») e l’obiettivo di tenere aperto il teatro 300 giorni l’anno, in collaborazione con le associazioni. Vanto di Salvini, il piano safety che ha consentito a Ccn, Targa e altre associazioni di non annullare nessuna manifestazione.
Pino Costantino (attività produttive) taglia corto; «Abbiamo fatot il massimo, soprattutto un lavoro importantissimo nel recupero delle risorse con l’attivazione di progetti che hanno dato e daranno lavoro alle imprese del territorio. Sosteniamo la ricandidatura di Lippi - conclude - pe randare oltre».
L’assessora all’Urbanistica Sabrina Giannini ricorda che si è cominciato a lavorare sul Piano strutturale, «una scelta coraggiosa andare al voto con un progetto in divenire, a cui i cittadini potranno contribuire». Nel sociale Lia Burgalassi ricorda il nuovo bando e graduatoria per le case popolari: 21 consegnate nel corso del 2018, 50 durante i 4 anni della consiliatura. Sono stati attivati controlli sugli assegnatari e sono state decise revoche per morosità.
Tra gli altri interventi, aggiunge Meris Pacchini, presidente del consiglio comunale, la rete dei defibrillatori di “Cecina cardioprotetta”: 28 i macchinari pubblici attivi, oltre ai tanti privati. In progetto la realizzazione di percorsi salute, vale a dire percorsi mappati nel centro urbano. Una sorta di “pedibus” per tutte el età.
Nel capitolo decoro urbano, sono stati realizzati i murales sugli edifici scolastici ed è stata sistemata una nuova panchina in vicolo San Giuseppe. —
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