Il Tirreno

Allarme atti vandalici, le prime sette telecamere

di Alessandra Bernardeschi
Una telecamera di videosorveglianza
◗
Una telecamera di videosorveglianza

Rosignano. Il progetto di videosorveglianza del territorio prende il via da Rosignano Marittimo. Saranno installate nella zona della scuola Carducci, a villa Pertusati e al Comune

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Sette telecamere per la videosorveglianza saranno installate a Rosignano Marittimo. In particolare il progetto inizierà dal nuovo auditorium e relativo parcheggio, adiacente alla sede comunale. Progetto che si estenderà alle scuole Carducci, a villa Pertusati e all’ex fattoria arcivescovile. L’amministrazione comunale di Rosignano ha infatti sottoscritto con la Prefettura di Livorno il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”; patto dove vengono evidenziate le zone del territorio dove l’amministrazione intende rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto delle forme di illegalità. Ossia zone particolarmente “sensibili” ai fenomeni di criminalità a causa della loro posizione e del loro utilizzo da parte dei cittadini.

Questo «progetto - come spiegato nella relazione tecnica del settore programmazione e sviluppo del territorio allegata alla determinazione 1060 del 24 dicembre scorso - rappresenta un primo passo per la concretizzazione degli intenti del Patto sottoscritto e riguarda la frazione di Rosignano Marittimo». Queste zone dell’area urbana «già da diversi anni - continua la relazione tecnica- sono oggetto di episodi di criminalità di varia natura, che stanno causando alla cittadinanza un senso di insicurezza che porta le persone ad aver paura di frequentare alcune zone urbane, che invece sarebbero state realizzate proprio per essere utilizzate come centro di aggregazione e svago. Questo senso di insicurezza sfocia in continue richieste, all’amministrazione comunale ed alle forze di polizia, per maggiori e più incisivi controlli e per iniziative che riportino nei cittadini il dovuto senso di sicurezza. Purtroppo - recita il documento - con i controlli, anche se costanti, delle forze di polizia, non si riesce ad arginare i fenomeni di criminalità e gli atti di vandalismo che colpiscono strutture pubbliche e private, principalmente in orario notturno, ma spesso anche in orario diurno».

Dunque, secondo il Comune, «l’unico strumento che veramente può dare un valido aiuto alle forze di polizia ed alla polizia municipale, per arginare i fenomeni di criminalità nell’area urbana, è un sistema ben calibrato di videosorveglianza con cui poter risalire più facilmente agli autori degli atti criminosi, ma anche poter dissuadere i malintenzionati dal compiere tali atti». Con le risorse a disposizione «è possibile procedere con la prima fase del progetto attivando il sistema di registrazione e le telecamere sufficienti per coprire la zona del nuovo auditorium e relativo parcheggio».Questa struttura è stata oggetti di vari furti e danneggiamenti già nella fase di cantiere e quindi il Comune teme che possa essere oggetto di atti «criminosi una volta che sarà dotata di tutte le attrezzature ed arredi previsti». L’importo per i lavori è inferiore a 40mila euro e l’amministrazione comunale ha svolto un’indagine di mercato chiedendo i preventivi a OmniConnect S.r.l. di Pontedera, Sicurcrea di Follonica e TD Group Italia S.r.l. di Vecchiano (Pisa). Da qui la decisione di affidare i lavori alla OmniConnect Srl, per circa 11mila euro Iva compresa. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera